“Io dentro Io fuori”, giornata di riflessione filosofica sulla violenza di genere

giovedì 23 novembre 2017
Per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, due incontri per abbattere gli stereotipi e il pregiudizio: 24 novembre, Open Space di piazza Sant’Oronzo, e il 25 novembre, Istituto comprensivo di Specchia. Organizza la Cgil. 

Individuare e abbattere gli stereotipi che ravvivano il fuoco del pregiudizio e della violenza di genere. Questo l'obiettvo del doppio appuntamento organizzato da Cgil Lecce, Fp-Cgil Lecce e Nidil-Cgil Lecce in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, sabato 26 novembre.
Le organizzazioni sindacali invitano alla riflessione, attraverso le pratiche filosofiche, per indagare la violenza di genere. Due gli appuntamenti, venerdì 24 novembre (nell’Open Space di piazza Sant’Oronzo alle ore 11), e sabato 25 novembre (nella scuola media di Specchia, alle ore 19). Gli incontri chiudono un primo ciclo di laboratori del progetto "Io dentro Io fuori", realizzati e condotti dalla consulente filosofica Graziella Lupo Pendinelli.

"Per un mese la Cgil ha portato la riflessione su questi temi 'dentro' il sindacato e sui posti di lavoro, ma anche 'fuori' proponendola nelle scuole. La dicotomia tra il 'dentro' e il 'fuori' è alla base del progetto: è proprio a partire da un’attenta indagine introspettiva che i destinatari del progetto cercheranno di cambiare atteggiamento verso l’altro genere", dice la segretaria generale della Cgil Lecce, Valentina Fragassi.

La segretaria generale di Fp-Cgil Lecce (sindacato del pubblico impiego), Fiorella Fischetti, spiega come si sviluppa il progetto “Io dentro Io fuori”: "È un percorso di riflessione sulle diverse forme della violenza di genere basato sui laboratori di pratiche filosofiche. Iniziati il 24 ottobre scorso, hanno intercettato in un mese di lavori esperienze e storie diverse, con un ciclo di incontri sia sui posti di lavoro, con le operatrici dei consultori del distretto di Nardò, sia sul territorio a Specchia, avvicinando una comunità recentemente colpita da quella violenza".

Alessio Colella, segretario generale del Nidil Lecce (il sindacato dei lavoratori atipici), focalizza l’attenzione sui laboratori svolti all’interno del sindacato: "I laboratori filosofici seguiti dai ragazzi del Nidil sono stati un esercizio concreto di dialogo, confronto e libertà di parola su un argomento, quello della violenza contro le donne, che spesso si maschera e si nasconde in atteggiamenti stereotipati dell’agire e del parlare quotidiano. Il laboratorio ha permesso di 'guardarsi dentro', ponendo attenzione prima sulle parole e poi sulle azioni. Al termine di questo periodo, il gruppo di giovani ha anche realizzato interviste-video ad altri uomini, ponendo loro domande su come si pongono di fronte alla violenza sulle donne".

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