"Nel nome di Abramo": presentata “La città del libro” di Campi

domenica 19 novembre 2017

Dal 23 al 26 novembre a Campi Salentina, in provincia di Lecce, la ventiduesima edizione della manifestazione - con la direzione artistica del regista e sceneggiatore Alessandro Valenti.

Da giovedì 23 a domenica 26 novembre a Campi Salentina, in provincia di Lecce, appuntamento con la ventiduesima edizione de La città del libro, promossa dall'omonima Fondazione presieduta da Cosimo Durante, in collaborazione con l'assessorato all’Industria culturale e turistica della Regione Puglia guidato da Loredana Capone, e con il sostegno di numerosi partner pubblici e privati, con la direzione artistica del regista e sceneggiatore Alessandro Valenti e la direzione organizzativa di Tonio Cantoro. Per quattro giorni la rassegna proporrà in tutto il centro storico del comune salentino oltre cento appuntamenti tra talk, presentazioni, incontri, laboratori, mostre, spettacoli e reading con un fitto programma mattutino dedicato alle scuole. La rassegna è divisa in tre sezioni. “Nel nome di Abramo. I cammini dell’uomo verso un nuovo umanesimo” con intellettuali, giornalisti, scrittori, blogger, musicisti, attivisti, giuristi, docenti universitari provenienti da Europa, Africa e Medio Oriente insieme per creare un luogo in cui ripensare i rapporti nel Mediterraneo; Sud Est interamente dedicata ad autori pugliesi e italiani con presentazioni, incontri e spettacoli; e, nelle mattine dal 23 al 25, quella riservata alle scuole primarie e secondarie.

La giornata inaugurale di giovedì 23 novembre si aprirà alle 9 in Piazza Libertà con la marcia “I bambini sono tutti cittadini” a cura di Isabella Picci con, tra gli altri, il provveditore agli studi di Lecce Vincenzo Nicolì e con gli studenti e le studentesse delle scuole “Teresa Sarti” e “Mamma Bella” di Campi e del “Giovanni Falcone” di Copertino e l’esibizione degli studenti del Liceo Musicale “Giuseppe Palmieri” di Lecce e si concluderà in serata nella Chiesa Madre con  lo scrittore e intellettuale marocchino Tahar Ben Jelloun che dialogherà con Massimo Bray (Direttore Generale della Treccani) e Alessandro Leogrande (giornalista e scrittore). Dalle 21.30 l’Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento diretta da Daniele Belardinelli e il coro Opera in Puglia diretto da Emanuela Aymone si esibiranno nel Manfred di Robert Schumann. Un poema drammatico per soli, voci recitanti, coro e orchestra su testo di Byron nella versione rivisitata e tradotta da Carmelo Bene con la voce registrata del Maestro nella sua città d’origine e con la partecipazione dell’attrice Carla Guido.

Completamente rinnovata la parte espositiva che accoglierà in vari locali del centro storico case editrici provenienti da tutta Italia, distributori e librerie. L’allestimento interno ed esterno sarà curato degli architetti Francesca Fiore e Lorenzo Spagnolo. Questa libreria diffusa sarà ulteriormente impreziosita dalla mostra “Scrittura totale” a cura di Lorenzo Madaro e Brizia Minerva che intende indagare la lunga militanza nell’ambito della poesia sperimentale e verbo-visiva di Enzo Miglietta (Novoli, 1928), attraverso una ragionata selezione di opere di diverse datazioni che costituiscono un itinerario complesso e sofisticato lungo oltre quattro decenni.

Gli incontri e gli appuntamenti saranno ospitati nelle Chiesa Madre e nelle chiese di Sant’Oronzo e San Giuseppe, nell’Auditorium San Francesco, nel Centro Gesù Buon Pastore, nel giardino di Casa Prato con una esibizione di auto d’epoca a cura di Aci - Lecce. La sede del Calasanzio – Cultura e Formazione, dove saranno ospitati tutti gli appuntamenti della sezione Sud Est, accoglierà anche le mostre “Realtà Virtuale – Modelli di fruizione immersiva e interattiva del patrimonio culturale” con la presentazione della Tomba di Nefertari e della chiesa della Madonna delle Croci a cura di Matteo Greco, “La nuit, tous les chats sont gris – la notte tutti i gatti sono grigi” dell’artista belga Anne-Marie De Smet, “Deus Caritas est: nel nome di Abramo” a cura di Maria Rosaria Ingrosso e Concetta Margiotta. Nella Biblioteca Comunale Carmelo Bene sarà allestito invece uno stand in occasione della settimana nazionale Nati per Leggere. Piazza Unità d’Italia ospiterà degustazioni di cucine dal mondo. Venerdì 24 alle 19 nell’Aula Consiliare si svolgerà, inoltre, la Cerimonia di consegna della prima edizione del Premio Campi Salentina per le migliori tesi di laurea e monografie edite sull’opera di Carmelo Bene. Nel corso della rassegna si esibiranno anche gli attori Simone Franco, Aldo Augeri, Piero Rapanà, i cantastorie P40 e Donna Lucia e il Barbonaggio teatrale di Ippolito Chiarello.

NEL NOME DI ABRAMO

Abramo, è un profeta carismatico, il cui nome significa “padre di molti popoli”, un riferimento culturale fondamentale e unificante per una moltitudine di popoli praticanti le principali religioni monoteiste: l’ebraismo, il cristianesimo e l’islamismo. Abramo, quindi, un simbolo da cui partire per riflettere sul Mediterraneo come luogo d’incontri e occasione di scambi e dialoghi interculturali tra differenti popolazioni, culturalmente e storicamente correlate, affacciate sullo stesso mare. Costruire ponti culturali, sociali, civili ed economici con quei luoghi del mondo che pur così vicini a volte sembrano lontani, sconosciuti e, nell’immaginario comune, spesso associati solo ai problemi del sottosviluppo, dell’immigrazione, della povertà e delle guerre. Questo sarà l’intento di questa nuova Città del libro. Non un luogo dove si presentano semplicemente libri ma promozione di una comunità unita da uno stesso obiettivo: costruire ponti e non muri. In questa direzione si inserisce la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra l’Università del Salento e le Università di El-Tarf in Algeria e Université Mohammed V di Rabat in Marocco che sono le prime che hanno aderito a questa idea di “Erasmus verso l’Africa” per lo scambio di docenti e studenti. «Abbiamo deciso di guardare verso il sud del mondo: l’Africa, il Mediterraneo. Per questa mia prima esperienza mi sono detto: facciamo partire dalla Città del Libro un nuovo Erasmus verso l’Africa», sottolinea il direttore artistico Alessandro Valenti. «Dalla piazza di Campi Salentina lanciamo un’idea innovativa, dirompente: ragazzi potete andare a studiare anche in Africa, non è obbligatorio andare al nord, anche il sud del mondo esiste. Si proprio così, perché a volte sembra che questa area geografica non esista dentro il nostro immaginario se non per segnare una presenza malvagia, il terrorismo e cose simili. Abbiamo un sogno, trasformare Campi nella piazza del sud del mondo dove si viene per contribuire a trasformare i muri in orizzonti condivisi. Siamo convinti che il nostro sogno si realizzerà».

 

Tra gli ospiti della sezione internazionale oltre a Tahar Ben Jelloun, ci saranno gli scrittori Boualem Sansal, Pap Khouma, A. Igoni Barrett, Sumaya Abdel Qader, Takoua Ben Mohamed, Nafissatou Dia Diouf, Ali Bader, Anna Grazia Bassi, i giornalisti e blogger Federico Mello, Sandra Federici, Angiola Codacci Pisanelli, Domenico Quirico, Marco d’Eramo, Lorenzo Declich, Brigitte Adès, Alì Rashid, la giurista e politica francese Jeannette Bougrab che dialogherà con l'inviata di SkyTg24 Tiziana Prezzo, Noo Saro-Wiwa che incontrerà il cantante Pierpaolo Capovilla che con il Teatro degli Orrori ha dedicato un brano al padre della scrittrice Ken Saro-Wiwa, attivista nigeriano  ucciso nel 1995, l’avvocato Massiliano Arena, la sociologa Alessandra Caragiuli e molti altri. Venerdì 24 novembre si esibirà la cantante Saba Anglana mentre sabato 25 Nabil Salameh (leader dei Radiodervish) e Massimo Colazzo proporranno “Le poesie d’amore di Nizar Qabbani”.

SUD EST

La ricca sezione sarà interamente dedicata ad autori pugliesi e italiani con incontri, presentazioni e spettacoli. Tra gli ospiti Wanda Marasco che presenterà La compagnia delle anime finte, romanzo pubblicato da Neri Pozza, finalista al Premio Strega 2017, Adelmo Monachese, tra gli autori del collettivo satirico Lercio.it, con il suo libro "Attentato al piccolo principe" (Les Flaneurs),  il giornalista e scrittore Marcello Veneziani e poi ancora Lorenzo Castellani, Manuel Quarta, Fabio Viola, Maria Pia Romano, Alessia Coppola, Marcello Costantini, Antonio Montinaro, Luigi Manca, Mina Spedicato, Carmela Pierri, Davide Simeone, Alessandro Iovino, Paolo Maci che presenteranno le loro recenti produzioni dialogando con giornalisti, amministratori, docenti universitari, musicisti. Domenica 26 alle 21, infine, nell’Auditorium San Francesco in scena La Medicattrice di e con Gabriella Margiotta per la regia di Isabella Careccia.

Dalla collaborazione tra la Città del Libro e il Comune di Matera nasce "Casa Museo Matera", con due mostre, la presenza di alcuni editori lucani, la presentazione dei libri "Fanino Fanini" di Emanuele Casalino (venerdì 24 alle 19), "Matera. Immagini del tempo - Matera. Images througs space and time" del fotografo finlandese Peter Strebel (sabato 25 alle 20), "Conoscere Matera. Capitale europea della cultura nel 2019. Itinerari nei Sassi e nella città antica" con Nicola D'Imperio e l’assessora alla cultura di Matera Adriana Poli Bortone (domenica 26 alle 12). Nella giornata conclusiva, infine, Ama - Accademia mediterranea dell'attore presenterà (con tre repliche gratuite alle 17.15, 18.30 e 19.30) L’albero delle acciughe, una cena-spettacolo di e con Mariella Fabbris.

SCUOLE

Nelle mattine dal 23 al 25 novembre gli appuntamenti riservati alle scuole primarie e secondarie coordinati da Isabella Picci con tra gli altri, Tahar Ben Jelloun che dialogherà con il direttore del Nuovo Quotidiano di Puglia Claudio Scarmadella, e ancora Alessandro Leogrande, Rosario Tornesello, Miriam Dubini, Cristina Zagaria, Nicoletta Bortolotti, Gabriele Clima, Zita Dazzi, Daniela Giarratana, Piero Guglielmino, Maestra Mary, Ahmed Joe Malis, Daniele Aristarco, Antonio Rolli, Paola Bisconti, Giacomo Sances, Sara Rattaro, Francesca Palumbo, Luigi Ballerini, Giorgio Scianna, Nicola Calso, lo spettacolo Arcoiris a cura di TerramMare Teatro, un incontro su Don Tonino Bello e tanti laboratori in collaborazione con numerose associazioni e realtà del territorio.

«Il libro è un viaggio anche quando non parla di geografia. Un viaggio che stimola alla riflessione, al confronto, all’incontro. Ed è proprio questa l’idea della nuova Città del Libro di Campi Salentina, a cominciare dal titolo. Abramo come figura simbolica da cui partire per riflettere sul Mediterraneo come luogo di incontri e occasioni di scambi e dialoghi interculturali tra popoli che vivono divisi oppure uniti dallo stesso mare. È un messaggio importante che trasforma quella che è sempre stata una fiera in un hub culturale. Che fa del libro e della lettura uno strumento decisivo di comprensione della realtà, di superamento delle paure, di condivisione di un universo valoriale oltre le differenze etniche e religiose oltre le appartenenze alle piccole o alle grandi patrie», ha sottolineato Loredana Capone, assessora all'Industria culturale e turistica della Regione Puglia.

«La nostra Città del libro cambia radicalmente. L’anno scorso abbiamo pensato al consolidamento della Fondazione ripartendo dopo un’edizione di pausa. Quest’anno, con la direzione artistica affidata allo sceneggiatore e regista Alessandro Valenti, guardiamo decisamente al futuro con una manifestazione ricca di novità e di contenuti», precisa Cosimo Durante, presidente della Fondazione Città del Libro. «Il Salento di Vittorio Bodini ma anche quello di Tito Schipa, Carmelo Bene o quello di Edoardo Winspeare, Mario Perrotta, Alessandro Valenti e di tanti altri contemporanei, è vivo e pronto per una “Svolta mediterranea” e noi ci candidiamo a essere la Piazza del sud del mondo, creando ponti tra le culture di tutte quelle nazioni che circondano il Tacco d’Italia. Per riuscire in questo importante e lungimirante progetto tutte le istituzioni e tutti i cittadini devono connettersi e andare avanti insieme. Dobbiamo, come amava dire Carmelo Bene, essere “un Ulivo sradicato che cammina”, per incontrare l’Altro».

«Torniamo nei luoghi che hanno caratterizzato le prime edizioni della manifestazione oltre vent’anni fa», è il commento del sindaco Edigio Zacheo. «Nelle scuole, nel centro storico, tra la gente. E quest’anno sono davvero soddisfatto della tematica scelta e degli ospiti che arriveranno nel nostro comune. Da Campi Salentina costruiremo discussioni e ponti verso il Mediterraneo. Contro i luoghi comuni e contro le preoccupanti semplificazioni si può reagire solo con la cultura e con l’incontro».

La Città del Libro è organizzata dall’omonima Fondazione in collaborazione con Regione Puglia (Assessorato all’Industria turistica e culturale), Comune di Campi Salentina, Unione dei Comuni del Nord Salento, Gal Terra D’Arneo, Monteco, Automobile Club Lecce, Banca Popolare Pugliese, Sud Est Conti Zecca, Calasanzio Cultura e Formazione, Biblioteca Calasanziana e altri partner privati.

 

 

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