“Più vela per tutti”, terza regata dedicata alla figura di Lele Coluccia

lunedì 13 novembre 2017

La terza regata del campionato invernale è stata dedicata a Lele Coluccia, grande uomo di mare, scomparso qualche giorno fa, dopo una lunga vita passata per i mari del mondo con la sua due alberi “Idea Due”.

Lascia un gran vuoto tra le banchine del porto di Otranto, dove è stato uno dei primi velisti in tempi in cui si vedevano poche barche con gli alberi, e un maestro per tanti dei regatanti di “Più Vela per Tutti”.

Nella giornata di ieri, sotto un cielo plumbeo, mare color metallo, tuoni che rombavano sotto la coltre di nubi spesse, il grande assente è stato il vento. A dispetto della promessa dei vari siti meteo (tanto cari e preziosi ai velisti) di uno Scirocco sostenuto, anche la terza regata è stata una “regata da nervi saldi”, una tensione continua cercando di afferrare e non perdere le “bavette” di vento che improvvisamente cessavano del tutto. A detta di chi ieri era ad Otranto, con lo sguardo verso il largo, la scena davanti agli occhi era surreale, una flotta di barche a vela che parevano ferme sul mare che era un immenso mantello di velluto blu scuro, con il dubbio che non si trattasse di una regata. E non a torto. Infatti, il percorso a triangolo di 10 miglia, con campo Sud verso la Baia dell’Orte, è stato ridotto ad un solo giro a causa del vento che andava scemando. Ma tra le 13 barche in acqua ancora una volta è stato il Platu 25 “El Nino” a partire leggero, oramai ribattezzato “il martin pescatore di Otranto”, capeggiando la flotta sino al taglio del traguardo, arrivando primo in reale e secondo in compensato. Seguito pochi minuti dopo da un’altra barca di categoria B, il j24 “Il Gabbiere”, che vince in compensato e mantiene per ora il primo posto di Categoria e primo posto nella Classifica Generale. Terzo a tagliare la linea del traguardo è stato il Grand Soleil 40 “Morgan”, categoria A (più grandi e pesanti e maggiormente penalizzate dal poco vento), ma è l’X-412 “Great Expectations” che, arrivato poco più di un minuto dopo, si è aggiudicato il terzo posto in compensato, mantenendo il primo posto nella sua categoria. Nella categoria C l’Hurley 800 “Tara”, pur essendo partito con grande ritardo, è riuscito a disputare una buona gara, arrivando quinto in compensato così da rimanere saldo al primo posto di categoria. Una regata tecnica quella di ieri, dove bastava un errore di valutazione per perdere il passo, come è successo ad una delle favorite del campionato, il Dufour 38 “Aspasia”, oppure uno scoramento, cosa accaduta al Passatore 71 “Phoenicussa” che si è ritirato a metà gara.

Arrivi in compensato III regata:

 “Il Gabbiere” (j24)

“El Nino” (Platu 25)

“Great Expectations” (X-412)

Classifica Generale per Categoria:

Categoria A

 “Great Expectations” (X-412), 13 punti

“Gavia” (Elan 37), 21 punti

“Morgan” (Grand Soleil 40), 24 punti

Categoria B

“Il Gabbiere” (j24), 5 punti

“Aspasia” (Dufour 350), 17 punti

“El Nino” (Platu 25), 21 punti

Categoria C

“Tara” (Hurley 800), 14 punti

“Boomerang” (Grand Soleil 34), 28 punti

“Pattychiari (Sun Odissey 32), 31 punti

 

Prossimo appuntamento: domenica 26 novembre

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