Arriva a Lecce “Autodiffamazione”: sul palco con Barletti e Waas le ipocrisie del quotidiano

giovedì 9 novembre 2017
Dopo un lungo peregrinare per i teatri europei, a Lecce lo spettacolo osannato dalla critica. Il 18 novembre alle Knos, in occasione dei 10 anni di attività delle Manifatture.

Uno spettacolo vero, autentico, capace di svelare le piccole ipocrisie di ciascuno. Un teatro verità – ma anche politico e sociale - che non lascia troppo spazio all'inganno della finzione ma che invece entra a gamba tesa nel conformismo quotidiano, nelle maschere indossate nell'esistenza. “Autodiffamazione/Selbstbezichtigung”, spettacolo di Lea Barletti e Werner Waas tratto dall'omonimo testo di Peter Handke, arriva finalmente a Lecce. Dopo aver girato per i teatri d'Europa raccogliendo il favore unanime della critica, sbarca ora alle Knos, in occasione dei 10 anni di attività delle Manifatture. Un'occasione imperdibile per un pubblico, quello salentino, che prima d'ora ha avuto un'unica occasione di gustare il rigoroso lavoro di Barletti Waas, due anni fa al teatro di Novoli.

Sabato 18 novembre andrà dunque in scena un lavoro che scava nel profondo. Non solo bellezza sul palco, ma anche un'occasione per mettere in discussione le proprie “impalcature”, create ad arte per celare le proprie fragilità e le proprie verità. Pungente (sicuramente), forte ma delicato, è uno spettacolo che promette di lasciare traccia. Un lavoro artistico non fine a se stesso, dunque, ma che scava e smuove il sentire – e qualche certezza - nello spettatore.

“Selbstbezichtigung/Autodiffamazione è un antidoto contro la superficialità, contro la sensazione di rumore diffuso” spiegano Lea Barletti e Werner Waas “E’ uno spettacolo nato dal desiderio di concentrazione e di contatto reale con il pubblico, che sviluppa proprio in virtù della sua urgenza autentica e della sua fiducia nei propri mezzi, un alto grado di efficacia. Concentrazione e contatto reale necessitano di tempo, forse addirittura di lentezza nel rapporto con il mondo, il ché suona quasi scandaloso: questo è lo scandalo che abbiamo deciso di dare. Abbiamo scelto un testo degli inizi della cultura Pop, sotto la quale oggi sta sepolta qualsiasi altra cosa, un testo che è una porta attraverso la quale si può entrare, ma anche di nuovo uscire: uno strumento per il movimento. La scelta del bilinguismo, con l 'habitus' linguistico diverso dei due attori, fatti di suoni, ritmi, tonalità e musicalità differenti, rende inoltre particolarmente visibile l’estraneità, la lingua come abito/abitudine, che ci viene fatta indossare quasi 'per forza', una lingua frutto dell’educazione, una lingua che non basta mai e che cerca, attraverso la descrizione minuziosa, attraverso parafrasi, o appunto attraverso una traduzione, di tirare fuori dal guscio l’essenza non dicibile. Lo spettacolo mostra che cosa è la lingua, cosa può essere, producendo contemporaneamente un potenziale di pensiero non integrabile e non camuffante, ma essenziale e fecondo: qualcosa di cui” concludono “il nostro presente ha bisogno”.

Selbstbezichtigung/Autodiffamazione di Peter Handke traduzione: Werner Waas con Lea Barletti, Werner Waas, musiche di Harald Wissler. Durata 1h (senza intervallo) (lingua: tedesco-italiano con sovratitoli)

Ingresso 8 euro
Info e Prenotazioni: 388 7618961

Sabato 18 novembre dalle 20.45 alle 21.45 – Manifatture Knos – via Vecchia Frigole, 36 – Lecce

 

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