Tre ambulanze per il trasporto d'urgenza neonatale, attivato il servizio al Fazzi

mercoledì 8 novembre 2017
L'ospedale di Lecce è uno dei tre hub del sistema Sten individuati dalla Regione Puglia.

E' attivo da mercoledì scorso in tutta la Puglia il sistema Sten per il trasporto di emergenza dei neonati e delle mamme con gravidanze a rischio nei tre hub regionali: Bari, Foggia e Lecce. Saranno tre le ambulanze dedicate al trasporto del neonato: attrezzate e dotate di incubatrici da trasporto e di tutte le altre attrezzature necessarie, partiranno, con autisti e personale medico e infermieristico, già formato e dedicato, dai tre centri per rispondere alle richieste provenienti dai punti nascita esistenti in Puglia (ospedali di primo e secondo livello). Il servizio sarà attivo 24 ore su 24 h24 e per 365 giorni all'anno: quello che prima veniva affidato alla buona volontà del singolo operatore medico (chiamare cioè tutti i reparti di terapia intensiva neonatale per chiedere la disponibilità di un posto letto in presenza di una gravidanza a rischio per il neonato) oggi viene centralizzato e affidato al monitoraggio costante della disponibilità dei posti letto attraverso un semplice sistema informatico.

I dettagli sono stati illustrati questa mattina in una conferenza stampa, al Policlinico di Bari, dal presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, dal direttore del Dipartimento regionale Politiche della salute e benessere sociale Giancarlo Ruscitti e dai tre responsabili dei centri HUB regionali, Giuseppe Presta per la Terapia intensiva neonatale del Vito Fazzi di Lecce, Nicola Laforgia per la TIN del Policlinico di Bari e Giuseppe Popolo per quella degli Ospedali Riuniti di Foggia.

"L'avvio anche in Puglia del Sistema di trasporto in emergenza del neonato, lo STEN, è la chiusura della messa in sicurezza dei punti nascita della Puglia – ha detto il Presidente Emiliano parlando con i giornalisti - noi abbiamo concentrato e reso  tecnologicamente più forte, anche dal punto di vista del personale, tutti i punti nascita della Puglia. È evidente però che, nel caso in cui il neonato abbia bisogno di prestazioni sanitarie particolari, potrà essere trasportato nei tre HUB di Foggia, Lecce e Bari utilizzando queste modernissime ambulanze e queste modernissime incubatrici portatili. In questo modo, ripeto, noi realizziamo e chiudiamo il piano di riordino con riferimento ai punti nascita. Questa cosa ci tranquillizza ovviamente e ci mette definitivamente nella modernità. Non si può nascere ovunque e non si può nascere in luoghi dove non c'è terapia intensiva per le mamme e per i bambini".

Il numero dei posti letto di Terapia Intensiva Neonatale (TIN) in Puglia sono 8 al Policlinico di Bari che diventeranno 20 con l'attuazione del piano di riordino;
11 agli Ospedali Riuniti di Foggia che diventeranno 15 con l'attuazione del  Piano di riordino;
4 al Fazzi di Lecce e 6 al Panico di Tricase che diventeranno 16 con l'attuazione del Piano di riordino.

All'hub del fazzi faranno riferimento l'Ospedale "Perrino" Brindisi, Ospedale di Francavilla, C.d.C. Salus Brindisi, E.E. Tricase, Ospedale di Gallipoli, Ospedale di Copertino, Ospedale di Scorrano, Ospedale di Galatina.   

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