Al Paisiello "Giochi di luci e ombre": studentesse e detenuti in scena con frammenti di vita reale

martedì 7 novembre 2017
Nove studentesse dell’Università Bicocca e otto detenuti nella casa di reclusione di Opera di Milano portano in scena sul palco del Teatro Paisiello di Lecce, frammenti di storie di vita scritti e interpretati da loro stessi.

Venerdì 10 novembre (ore 20.30 - prenotazione obbligatoria lab.com@unisalento.it) il Teatro Paisiello di Lecce, in collaborazione con Astràgali Teatro, ospita lo spettacolo teatrale "Giochi di luci e ombre". Nove studentesse dell’Università Bicocca e otto detenuti dell'Opera di Milano portano in scena frammenti di Storie di vita scritti e interpretati da loro stessi. 

L’esperienza formativa e sociale, che sta facendo il giro d’Italia, nasce da un Protocollo d’intesa fra l’Università di Milano-Bicocca e il Provveditorato regionale dell’Amministrazione penitenziaria della Lombardia (Prap), firmato nel 2011, che ha “portato l’università in carcere” attraverso il corso sulla mediazione dei conflitti. Risultato di questa esperienza sono un libro, Università @ Carcere, a cura di Alberto Giasanti, e la sua traduzione teatrale, lo spettacolo "Giochi di luci e ombre". Esportare questa esperienza in tante altre università e in tante altre carceri significa proporre un modello sperimentale di mediazione e inclusione sociale come occasione per rivedere modelli di intervento e gestione, in linea con il documento finale degli “Stati generali dell’esecuzione penale”, iniziativa del Ministro della Giustizia. 

Perché investire su questo progetto culturale? Che utilità ha per le persone detenute? Che utilità ha per la comunità? Che utilità ha per l’Università? Che utilità ha per il carcere? Sono solo alcune domande, alle quali si daranno risposte in questo evento, che fa parte delle manifestazioni organizzate nell’ambito della Settimana della Sociologia negli Atenei italiani. Dopo lo spettacolo, la psicanalista Maria Grazia De Donatis e il regista Fabio Tolledi (direttore artistico di Astragali Teatro e vicepresidente della rete mondiale dell’International Theatre Institute – Unesco) dialogano con gli attori dello spettacolo. Interverranno Giacinto Siciliano (Direttore della Casa di Reclusione di Opera - Milano), Alberto Giasanti (Sociologo del diritto dell'Università Bicocca - Milano). Modera Sarah Siciliano (Sociologa della Comunicazione e Direttore di LabCOM - Laboratorio di Comunicazione ed Empowerment dei luoghi dell'Università del Salento). Ingresso a offerta libera fino ad esaurimento posti. Per ragioni organizzative e di sicurezza è obbligatoria la prenotazione inviando una mail a 
lab.com@unisalento.it.

Astràgali nasce nel 1981 a Lecce per fare teatro, per formare attori, per dare vita ad uno spazio di circolazione dei discorsi e delle pratiche, per elaborare progettualità, per tessere trame e relazioni. Dal 1985 è riconosciuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali come compagnia teatrale d'innovazione. Dal 2012 è sede del Centro Italiano dell’International Theatre Institute dell’Unesco. È membro della Anna Lindh Euro-Mediterranean Foundation for the Dialogue between Cultures. Ha realizzato progetti artistici, spettacoli, attività in circa 30 paesi in tutto il mondo.

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