Cucce rimosse, il Comune di Galatone replica alle accuse: "Noi dalla parte degli animali"

venerdì 3 novembre 2017

Dopo l'ondata di polemiche, il Comune replica sulla pagina Facebook: “Galatone ama gli animali ma non la disinformazione”.

“L'amministrazione viene a conoscenza con dispiacere di recenti sproloqui e veicolazioni di false notizie da parte di privati e testate giornalistiche riguardo il recente provvedimento di spostamento delle cucce di proprietà privata, ubicate senza alcuna autorizzazione presso la piazza del Monumento ai Caduti, poste per dare riparo ai cani di quartiere Biondo e Bianca, che ricordiamo essere microchippati a nome del Comune di Galatone”. Così l'amministrazione replica alle polemiche seguite alla decisione di spostare le cucce posizionate da alcuni volontari nei pressi del monumento dei Caduti (leggi l'articolo). Il mondo degli animalisti era difatti insorto per la scelta del Comune di Galatone, colpevole, secondo alcuni, di non aver fatto scelte oculate nella gestione del randagismo e nella cura dei cani sul territorio. Ma il Comune non ci sta e, a chi lancia accuse, replica con forza:
“Stigmatizziamo pertanto il comportamento sia di chi ha deliberatamente offeso pesantemente l'Amministrazione maledicendo e augurando la morte sia al Sindaco che all'Assessore competente, sia di chi ha strumentalizzato politicamente il provvedimento dichiarando il falso per seminare discordia e malumori; prenderemo comunque provvedimenti a riguardo nelle sedi di competenza”.
“E' importante chiarire la mancanza di un atto da parte della passata Amministrazione che avesse mai autorizzato il posizionamento delle cucce” continua “difatti l'ufficio di competenza non è mai stato a conoscenza di questa situazione; a posteriori è risultata essere presente solo una firma dell'ex sindaco su una richiesta presentata da una cittadina direttamente alla sua attenzione. Ribadiamo che Galatone è e rimarrà sempre dalla parte degli animali, ma non possiamo permettere che delle cucce siano ubicate presso un Monumento di vitale valore storico che testimonia il dolore e le perdite della guerra, non sarebbe corretto per la memoria di nessuno di noi, inoltre le Associazioni Combattentistiche e d'Arma meritano considerazione e rispetto al pari di quelle Animaliste. Per porre fine a questo assalto mediatico immotivato” aggiungono “abbiamo convocato una riunione alla presenza dell'Amministrazione insieme a chi si prende cura dei cani di quartiere e a chi protestava con dissenso, il risultato è stato ben chiaro: si sono presentati solo il signor Sebastiano Marcuccio e la Prof. Annapia Rolli.
In maniera ammirabile queste persone, a spese proprie e senza nessun aiuto, senza strumentalizzare politicamente, senza sponsor e senza alzare la voce, ogni giorno danno da mangiare, da bere e da dormire a questi cani, provvedendo anche a monitorare il loro stato di salute e portandoli periodicamente alle vaccinazioni, anche sterilizzando le femmine per mantenere sotto controllo la situazione, tutto, ricordiamo, solo ed esclusivamente a propria iniziativa ed esborso. Si evince anche la realtà di altri 'cani di quartiere' adottati in silenzio dalle attività commerciali e dalle associazioni, mettendo a nudo la vera anima cittadina, una realtà collaborativa, vicina, che tramite piccoli gesti dona felicità a questi animali che non hanno una casa come i loro simili più fortunati, senza condannarli a una triste fine in canile. La professoressa Rolli ha dato piena disponibilità allo stallo notturno di Biondo così come al suo mantenimento senza pretendere nulla in cambio, e il signor Marcuccio provvederà allo stesso modo per Bianca. Siamo orgogliosi di avere cittadini che con poche parole e tanti fatti si adoperano per migliorare la situazione, senza fare tanto rumore per nulla come siamo purtroppo abituati a sentire ultimamente; un'altra notizia di cui questi cittadini potranno essere contenti, così come tutti i possessori di cani, è che la progettazione del Dog Park,area a tema con percorso a ostacoli per l'allenamento e il divertimento degli animali, sta andando avanti e sta incontrando molti pareri favorevoli”.

“Confermiamo ancora una volta” concludono “che i cani saranno liberi di circolare come meglio credono e che l'Amministrazione ha pieno rispetto della loro libertà così come di tutta la cittadinanza, e si impegna a trovare soluzioni che possano migliorare la vita quotidiana di tutti gli abitanti, compresi anche i nostri animali. L'Amministrazione e l'Assessorato rimangono aperti a incontrare ogni cittadino che voglia esprimere la propria opinione, un consiglio o a porre qualsiasi domanda”.

 

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