Sigilli alle aziende salentine, il genero di Riina lancia una colletta

giovedì 26 ottobre 2017

Tony Ciavarello, marito della figlia del boss Maria Concetta: "Io perseguitato, sono senza soldi".

Una colletta online, ma molto particolare: a chiedere aiuto non è una persona qualsiasi, in difficoltà economiche, ma il genero del boss Riina. Tony Ciavarello, sposato con Maria Concetta, ha aperto una pagina sul web definendosi “vittima” della giustizia e “perseguitato” e spiegando di “essere finito sul lastrico”.

Ciavarello è stato oggetto di indagini non per la sua parentela con Toto Riina, ma perché gli inquirenti ritengono abbia fruito, come capitale iniziale delle aziende, dei fondi del suocero subendo il sequestro delle aziende nel luglio di quest'anno. Si tratta di società di vendita di ricambi finite nel mirino dei Ros, tutte ubicate nel Salento: i familiari del boss mafioso vivono infatti da tempo a San Pancrazio Salentino. 

Qualche tempo fa la figlia più piccola di Riina, Lucia, si era sfogata per il bonus bebè che le era stato negato dal comune di Corleone.

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