Il centrodestra si ricompatta: “Il pallino a Salvemini. Noi siamo pronti"

sabato 21 ottobre 2017

I rappresentanti dell’attuale opposizione in Consiglio comunale si sono ritrovati al Tiziano per fare il punto alla luce della sentenza del Tar e del prossimo pronunciamento del Consiglio di Stato.

Mauro Giliberti vuole chiudere il cerchio della sua esperienza politica e per farlo ha convocato questa mattina tutti gli esponenti del centrodestra leccese. Una riunione svoltasi all’Hotel Tiziano, molto affollata non solo di candidati e da esponenti politici ma anche da molti simpatizzanti. “Ho voluto chiamare a raccolta gli Stati Generali della coalizione -spiega il capo dell'opposizione- per fare il punto, soprattutto alla luce della sentenza del Tar. È stato un modo per guardarci in faccia e ricominciare a lavorare da dove abbiamo finito, facendo tesoro degli errori. A partire dal 9 novembre, siamo convinti che comincerà una fase nuova della politica cittadina. I giudici riconosceranno il nostro diritto a essere rappresentati in consiglio, poi toccherà a Salvemini decidere se dimettersi o meno. In caso di ritorno alle urne, si dovrà cercare una figura unitaria, apprezzata, che arrivi dalla condivisione di tutti. Se si passerà dalle primarie, sarà fatto per scelta unanime. Il lavoro del primo cittadino fino ad oggi però non ha convinto”.

Michele Giordano, “Fratelli d’Italia”: “Un incontro molto proficuo, per riallacciare le fila del dialogo all’interno del centrodestra. C’è stato spazio per le opinioni di tutti, in una grande pluralità di visioni democratiche. Abbiamo anche valutato l’operato del sindaco che non è sembrato, finora, di grande impatto, fatto, più che altro, di proclami. Non c’è nessun contenuto positivo per la città, vedi ad esempio l’adesione alla rete Ready. Il centrodestra deve essere pronto sia per il ricorso alle elezioni, sia per valutare i provvedimenti di Salvemini se intenderà continuare e procedere unito”.

Gaetano Messuti, “Gruppo misto”: “È stato interessante perché si è preso atto degli errori fatti in passato. Dobbiamo proseguire su questa strada, dando i primi principi di organizzazione della coalizione per riconnetterci con il nostro elettorato”.

Bernardo Monticelli Cuggiò, “Lecce, città del mondo”: “Abbiamo fatto una verifica di quello che è accaduto. Sicuramente degli errori sono stati fatti, ma dobbiamo guardare avanti in funzione di quello che accadrà con il Consiglio di Stato. La città ha scelto un sindaco, ma anche una maggioranza di centrodestra all’interno del consiglio. Nessuno vuole staccare la spina, vedremo cosa accadrà di volta in volta”.

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