Impegno per una cabina di regia sulla 275. Domenica flash mob per la strada

lunedì 16 ottobre 2017

Audizione in Regione promossa dal consigliere Sergio Blasi. Sollecitazione a fare presto del consigliere Casili.

Una cabina di regia per arrivare all’allargamento della 275. Di questo si è discusso, questa mattina, durante la V Commissione Consiliare (Ecologia, Tutela del Territorio e delle Risorse Naturali, Difesa del suolo, Risorse Naturali, Urbanistica, Lavori Pubblici, Trasporti, Edilizia Residenziale), convocata su iniziativa del consigliere del Pd Sergio Blasi.

Alla riunione, voluta per prendere atto dello stato di avanzamento dei lavori di progettazione dell’opera, hanno preso parte il dirigente di Anas di Lecce, l’ingegnere Gianfranco Paglialunga, il presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone e i primi cittadini dei Comuni del Sud Salento interessati dal tracciato.

“È stata una discussione approfondita e proficua, in cui le parti in causa si sono impegnate a riattivare a una cabina di regia tra Anas, Regione e Comunità locali per stabilire le modalità e la tempistica di una riprogettazione condivisa del tracciato, che possa tener conto di tutte le esigenze e le criticità emerse nel corso degli anni, così da dare finalmente attuazione, nel più breve tempo possibile, alla messa in sicurezza di una delle arterie fondamentali per il traffico su gomma del Salento.

Più critico il consigliere M5S, Cristian Casili: “È ora di smetterla di fare propaganda politica sulla S.S. 275. I sindaci del comprensorio di Leuca devono mettere da parte i campanilismi e le beghe politiche, in questo modo si potrà dare seguito all’avvio immediato dei lavori del primo lotto di 18 km, che prevedono l’allargamento a quattro corsie da Maglie a Montesano Salentino”.

“La progettazione per il raddoppio del primo lotto - continua il pentastellato - ha trovato ampia condivisione da parte delle comunità locali, dei primi cittadini dei paesi interessati e delle associazioni e non possiamo perdere altro tempo per far partire interventi attesi da ormai trent’anni. Inutile ricordare come questo primo tratto di 18 chilometri, sui 34 complessivi, incida profondamente sull’organicità totale del tracciato. I sindaci del Capo di Leuca non possono sminuire ed eludere i problemi che ci sono stati per il raddoppio del secondo tratto della strada che va da Montesano Salentino a Santa Maria di Leuca, legati alle discariche di rifiuti tossici tombati, alle questioni sollevate dall’ANAC e alle indagini della magistratura.

Si deve procedere a un’immediata bonifica di queste discariche - aggiunge -  e ad una condivisione totale del progetto con le comunità coinvolte, al fine di garantire un’opera utile ai cittadini senza stravolgere il paesaggio. Voglio ricordare ai sindaci che è inutile partecipare alle manifestazioni degli operai, che chiedono da tempo l’inizio dei lavori, se poi è la stessa politica che blocca gli interventi tenendo in apprensione le famiglie. Il tempo della propaganda elettorale è finito - conclude Casili - e i cittadini attendono risposte concrete: è il momento di procedere con la massima celerità e condivisione”.

Intanto il coordinamento delle associazioni che da decenni si battono per ottenere il raddoppio e l’ammodernamento della statale 275 Maglie – Leuca (ne fanno parte, tra gli altri, l’Associazione "Familiari e vittime della strada" di Maglie, il Comitato 4 corsie per lo sviluppo e la vita, La Voce di Corsano, il Sistema locale di offerta turistica del Capo di Leuca, "Il Leuca" periodico di informazione locale di Castrignano del Capo, Associazione degli emigranti di Corsano e Pro loco Leuca) annuncia che domenica prossima, alle ore 9.00, darà vita a un flash mob per riportare l’attenzione delle istituzioni nazionali, regionali e locali sulla necessità di procedere urgentemente alla cantierizzazione dei lavori, già finanziati da Cipe e Regione Puglia sin dal 2001, ma mai avviati a causa di un tortuoso e incomprensibile travaglio burocratico.

Nel corso della manifestazione, che si svolgerà davanti al distributore di carburanti Samer di Scorrano (Le), nel tratto in cui le attuali quattro corsie si riducono a due per il vecchio tracciato, sarà osservato un minuto di silenzio in memoria delle innumerevoli vittime che negli anni hanno purtroppo reso celebre questa arteria come la “Statale della morte”, assurta a simbolo vergognoso di un’Italia incapace di puntare allo sviluppo e alla sicurezza.

Alla manifestazione, oltre alle associazioni che compongono il coordinamento Pro 275, hanno già manifestato la propria adesione il Comitato autonomo “Lavoratori S.s. 275”, l’Associazione degli autotrasportatori salentini e il Gruppo motociclisti Salento. 

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