Il Lecce vola in testa: con la Juve Stabia quinta vittoria consecutiva

sabato 7 ottobre 2017
Grazie a una prova super dei suoi attaccanti Di Piazza e Caturano, il Lecce espugna per 2-3 il campo della Juve Stabia al termine di un match sofferto.

Per Liverani è en plein in vittorie, che sono cinque consecutive per i giallorossi. A Caserta arrivano tre punti fondamentali che issano Lepore e compagni soli in vetta, complice il turno di riposo osservato dal Catania.

Che quella del Pinto sarà una battaglia con poco spazio per le finezze lo si capisce dai primi minuti del primo tempo, in cui il Lecce prova a fare la partite trovando nel dinamismo e nell’aggressività della Juve Stabia pane per i suoi denti. Contrasti e falli si sprecano, mentre è ben più raro vedere trame di gioco di qualità. Solo al nono minuto il pallone arriva dalle parti di Perucchini, quando il cross di Lisi trova la deviazione in corner di Cosenza ad anticipare il liberissimo Paponi. La reazione del Lecce è, due giri di lancette dopo, nella potente punizione di Lepore, respinta dalla barriera. Il capitano giallorosso è costretto poi a lasciare anticipatamente il campo di gioco al quarto d’ora, a causa di un problema alla coscia destra; in campo ecco Drudi. Al ventesimo tiro cross di Crialese, Perucchini non è perfetto in uscita e la palla sfila sul fondo di non molto. Complice un terreno di gioco poco favorevole alla manovra palla a terra, la gara è brutta e a far fatica è soprattutto il Lecce, che domina a livello territoriale ma non riesce a produrre palle gol. Al 27′ Di Piazza deve cercare così la giocata estemporanea, ma dopo essersi ben liberato sui venticinque metri conclude sul fondo. Ben più insidioso il tiro di Viola al ventinovesimo, che di destro fa la barba al palo. Idem Strefezza al trentacinquesimo: il trequartista gialloblù si muove benissimo e sgancia una bomba di testa alta di un soffio. Quando le vespe sembravano in procinto di poter pungere l’avversario, ecco la zampata dei lupi giallorossi: è il trentottesimo, Pacilli dribbla tre avversari e, rientrato sul mancino, crossa per Di Piazza, che prima colpisce di testa e poi, approfittando della pessima respinta di Branduani, ribadisce in rete da due passi anticipando anche Caturano. Il gol del vantaggio distende l’undici di Liverani, che ora gioca meglio. La Juve Stabia di contro non crea particolare apprensione alla retroguardia giallorossa fino all’intervallo, riuscendo solo a sommare un’altra conclusione sul fondo al quarantunesimo con il colpo di testa di Paponi che, nonostante la libertà in area, gira abbondantemente alto.

Nella ripresa, dopo cinque minuti l’improvviso pari campano. A firmarlo è Crialese, che avanza indisturbato e dal settore di centro-sinistra lascia partire una sassata che batte Perucchini. Sessanta secondi più tardi prova a imitarlo Mancosu, con pessimi risultati: palla in curva. Il nuovo vantaggio leccese è però solo rinviato di due minuti: Pacilli ruba palla a Morero e verticalizza per Di Piazza, il cui assist per Caturano è al bacio e viene trasformato in oro dal bomber di Scampia. Caturano è in giornata super e lo conferma al cinquantacinquesimo, quando finalizza con un mancino al volo la perfetta ripartenza giallorossa per il gol dell’1-3. L’impressionante e cinico uno-due dei salentini non mette definitivamente ko una Juve Stabia che stavolta reagisce con veemenza. Al 60′ Mastalliraccoglie il corto rilancio di Perucchini e prova a beffarlo da centrocampo, ma l’estremo bergamasco recupera e devia in angolo. Dal corner seguente Lisi si trova sul destro una palla solo da spingere in rete, trovando tuttavia appostato sulla linea Caturano che nega la gioia all’ala destra stabiese. Il Lecce abbassa i ritmi e prova a controllare il doppio vantaggio, con il solo risultato di abbassarsi e favorire la reazione d’orgoglio locale. Al 74′ arriva così la nuova fiammata gialloblù che riapre il match: Marino va molle in difesa del pallone favorendo il pressing di Simeri, il quale serve a Paponi un pallone solo da spingere in porta. Appena due minuti più tardi i giallorossi rimangono anche in inferiorità numerica a causa dell’infortunio occorso a Drudi, proprio pochi secondi dopo l’ultimo cambio operato da Liverani. Al minuto ottantatré Torromino prova ad alleggerire la pressione avversaria e, dopo essere scattato sulla linea del fuorigioco, lascia partire un destro potente che trova la deviazione decisiva in corner da parte di Branduani. I venti minuti finali sono una sofferenza per Cosenza e compagni, che stringono i denti e strappano tre punti importantissimi.

Nel prossimo turno il Lecce giocherà in casa con l’Akragas, nel match in programma sabato 14 alle 18.30.


Fonte: Salentoport.net

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