Liverani tra gioie e problemi: “Per ora godiamoci la vittoria”

mercoledì 4 ottobre 2017

L’allenatore spiega: "Il cambio di modulo si è reso necessario. Troppi giocatori erano stanchi, serviva compattare la squadra".

Dopo il Bisceglie, anche la Sicula Leonzio si è dimostrato ostacolo non da poco per il suo Lecce, uscito ancora una volta vittorioso e capace di alternare bel gioco a momenti di difficoltà. Di questo Fabio Liverani ne ha parlato nella conferenza stampa del dopogara, in cui ha analizzato il match.

Per Liverani ci sono certamente degli aspetti che non hanno funzionato a dovere nei meccanismi della sua squadra, ma a predominare deve essere la felicità per i tre punti in cascina: “E’ stata una partita particolare, in cui abbiamo fatto bene all’inizio soffrendo troppo nella seconda parte del match. L’errore più grave è stata l’ingenuità che ci ha portato al 3-2 dopo un minuto e venti secondi dall’inizio della ripresa, mentre per il resto più fattori hanno influenzato il nostro calo. Avevamo diversi giocatori stanchi, e ciò ha portato si a determinati cambi sia una difficoltà nel mantenere i ritmi della prima frazione. Senza dimenticare la fisiologica paura di non farcela dopo aver preso il secondo gol. Guardiamo però anche il lato positivo, ovvero che pur nei problemi abbiamo portato a casa i tre punti senza rischiare eccessivamente”.

Il tecnico romano ha poi spiegato la situazione che lo porta ad effettuare determinate scelte tattiche: “So che giocando con Lepore a destra e Di Matteo a sinistra si può andare incontro a qualche difficoltà sul piano della copertura, ma tra le assenze e gli under che, come fatto da Valeri oggi, devono ancora adeguarsi e approcciarsi alla categoria, abbiamo la coperta un po’ corta. Serve avere pazienza, poi troveremo il giusto equilibrio sia in difesa sia in altri reparti, come un centrocampo e un attacco dove abbiamo tanti giocatori non ancora con i novanta minuti. Tutti devono sapere che serve fare di più, anche perché non voglio vedere giocatori con la testa bassa come accaduta oggi”.

Sul perché della sostituzione di Caturano con Marino, ha chiosato: “Il cambio di modulo è derivato dal fatto di aver visto i giocatori stanchi, in difficoltà sotto certi aspetti, dunque ho voluto compattare la squadra e nel finale abbiamo rischiato di meno. Perché ho richiamato Caturano? Credevo avesse meno minuti di Di Piazza, anche se poi è stato proprio il numero 9 ad andare in debito fisico”.

Fonte: Salentosport.net

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