Tap, il Ministero dell’Ambiente esclude dalle verifiche la Regione Puglia

giovedì 21 settembre 2017

La decisione è stata comunicata con una nota, pubblicata lo scorso 18 settembre, e inviata a tutti gli enti coinvolti.

Il Ministero dell’Ambiente, attraverso la Direzione generale del dipartimento per le valutazioni e le autorizzazioni, ha inviato lo scorso 18 settembre, una nota alla Regione, all’Ispra, all’Arpa Puglia, alla Commissione tecnica di verifica dell’impatto ambientale Via e Vas, a Tap Italia, per avocare a sé la verifica di ottemperanza di una decina di prescrizioni: quest’ultime riguardano quelle relative relativa all’apertura del pozzo di spinta per la realizzazione del microtunnel, necessario all’approdo del gasdotto a San Foca (la cosiddetta Fase 1/A.

Nella sostanza, a causa dei ritardi denunciati da Tap con proprie informative nell’adempimento di alcune indicazioni previste (prescrizioni sul monitoraggio ambientale, impatto paesaggistico del terminale di ricezione, opere di mitigazione ambientale e compensazioni) il Ministero “solleva” dall’incarico gli enti preposti al controllo.  

Si dispone, infatti, nella nota che “per gli Enti vigilanti cessi l’avvalimento per i compiti loro assegnati ai fini delle prescrizioni summenzionate. Con successivi atti si procederà a stabilire le modalità istruttorie delle medesime verifiche”.

 

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