Il volo atterra con tre ore di ritardo, risarciti quattro giovani salentini

giovedì 21 settembre 2017
La decisione del giudice di pace ha accolto il ricorso di quattro passeggeri difesi da Codici. 

Il volo per Berlino accumula un ritardo di oltre tre ore e il giudice di pace condanna Ryanair a risarcire quattro giovani viaggiatori salentini.

Con una sentenza depositata ieri il giudice di pace di Lecce Raffaele Carluccio ha integralmente accolto le istanze avanzate dagli avvocati difensori di Codici Lecce Giovanni De Donno e Stefano Gallotta, condannando la compagnia aerea a risarcire in tutto 2mila euro oltre interessi e spese legali.

I fatti risalgono all'11 gennaio scorso, quando il volo FR4086, con partenza prevista da Bari Palese alle 17.20 ed arrivo all'aeroporto di Berlino Schonefeld alle 19.35, a causa del notevole ritardo accumulato per cause imputabili alla compagnia, è atterrato a Berlino Schonefeld alle 22.45 ossia con 3 ore e 10 minuti di ritardo rispetto all’orario originariamente previsto.

Così, i quattro giovani turisti, alla loro prima esperienza di viaggio all'estero senza genitori, perdevano la navetta “Airport Bus Express”, che smette di funzionare alle 23 raggiungendo a propria cura e spese l'albergo di Berlino solo in piena notte, senza poter cenare e perdendo la prima serata del già breve soggiorno nella capitale tedesca.

In assenza di riscontro alle proprie legittime richieste risarcitorie nei confronti del vettore irlandese, i ragazzi si sono rivolti a Codici Lecce e hanno ottenuto 500 euro a testa di risarcimento, di cui 400 per indennizzo contrattuale e 100 per i disagi sopportati.

“La Corte di Giustizia Europea ha da tempo stabilito che i passeggeri di voli giunti in ritardo sono assimilabili ai passeggeri dei voli cancellati, per quanto riguarda il diritto alla compensazione pecuniaria, se detti voli raggiungono la destinazione finale oltre tre ore dopo l'orario di arrivo originariamente previsto, per importi che variano tra 250 e 600 euro in base alla lunghezza della tratta – sottolinea l'avvocato Gallotta - inoltre, anche alle vittime dei ritardi aerei spetta il rimborso per le spese eventualmente sostenute a causa del ritardo e il risarcimento per i disagi sopportati. Quanto agli eventi di questi giorni – prosegue Gallotta - da alcune segnalazioni è emerso che altre compagnie, a seguito delle cancellazioni dei voli Ryanair, avrebbero aumentato a dismisura i prezzi dei biglietti per i voli concomitanti con quelli soppressi. Qualora tale dato dovesse trovare conferma, si tratterebbe di una gravissima speculazione che provvederemo a denunziare senza indugio al Garante e all'ENAC, in quanto costituirebbe l'ennesima beffa per i tanti viaggiatori, già vessati dalle cancellazioni seriali di questi giorni”.

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