Fondi per “Burgesi” trasferiti, il Comune di Ugento farà ricorso al Capo dello Stato

giovedì 21 settembre 2017

La decisione presa dalla Giunta comunale dopo le deliberazioni della Giunta comunale.

Il Comune di Ugento ha deciso di ricorrere al Capo dello Stato per evitare di perdere i fondi per controllare l’inquinamento di “Burgesi”. L’iniziativa mira a contrastare la volontà della Regione Puglia di utilizzare la disponibilità di un milione di euro per la verifica di possibili contaminazioni del Lago di “Pietra del Pertusillo”.

L’atto regionale -si legge nel ricorso preparato dall’avvocato Luigi Quinto- pur descrivendo la disponibilità di un fondo per interventi di verifica ambientale in località “Burgesi”, in maniera del tutto contraddittoria ha disposto che quello stanziamento finanziario debba essere impiegato per eseguire gli studi di controllo sulla qualità delle acque degli invasi del Locone tanto da approvare, contestualmente, sia la relazione tecnica predisposta a tal fine, sia lo schema idraulico inerente al Petrusillo. Si tratta di una palese violazione del dettato legislativo attraverso un provvedimento regionale che distrae i fondi destinati per le ricerche e i monitoraggi sulla discarica “Burgesi” nel territorio ugentino per finalità e ambiti territoriali completamente estranei a quelli legislativamente individuati”.

I Comuni di Ugento, Acquarica del Capo, Presicce e Taurisano hanno presentato un piano di monitoraggio, con una proposta di campionamento della falda nella discarica, per 477mila euro per verificare la presenza di 600 fusti di Pcb seppelliti qualche decennio addietro.

 

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