In villa con 61 grammi di marijuana nascosti nel borsello: 23enne nei guai

mercoledì 13 settembre 2017

Dopo alcune segnalazioni, l’intervento degli agenti di polizia municipale che hanno fermato un giovane, trovato in possesso della droga.

Sorpreso con 61 grammi di marijuana, mentre si trovava presso la villa comunale di Lecce: è stato fermato dagli agenti della polizia municipale locale un giovane straniero, scovato in possesso della sostanza stupefacente durante un controllo, nella mattinata di oggi.

Gli agenti, in bicicletta, grazie ad alcune segnalazioni, gli operatori hanno rivolto la propria attenzione verso due ragazzi intenti a chiacchierare seduti ai piedi della statua di Garibaldi. I giovani, alla vista delle uniformi, hanno manifestato da subito un evidente stato di nervosismo.

Dalle successive verifiche gli agenti hanno constatato il possesso da parte di uno dei fermati di un borsello, all’interno del quale venivano ritrovati cinque involucri di cellophane con marijuana per un peso totale di circa 61 grammi.

Il ragazzo, al momento del controllo sprovvisto di documenti, è stato accompagnato per le procedure di rito presso il Comando di Viale Rossini, dove, con l’ausilio di un'interprete, si è accertata la sua nazionalità nigeriana e il suo status di rifugiato politico in possesso di permesso di soggiorno.

Contattato telefonicamente il PM di turno presso la Procura del Tribunale di Lecce ha disposto la perquisizione nella sua residenza che ha dato esito negativo. A carico del ragazzo si è proceduto alla contestazione dell’illecito amministrativo, con conseguente segnalazione al Prefetto.

La sostanza stupefacente è stata sottoposta a sequestro amministrativo.

Altri articoli di "Cronaca"
Cronaca
22/06/2018
L'uomo aveva trafugato in due giorni 16 volumi per un ...
Cronaca
21/06/2018
Il provvedimento è stato emesso dal gip Vincenzo ...
Cronaca
21/06/2018
Operazione dei carabinieri di Campi salentina in ...
Cronaca
21/06/2018
Le indagini della Guardia di Finanza hanno fatto scattare ...
Dialogo con la psicologa Annalisa Bello: da dove nasce, come riconoscere e come curare il disturbo ...
clicca qui