Trattori in marcia a Lecce, dito puntato contro Emiliano: “Olivicoltori senza futuro”

martedì 12 settembre 2017

Il raduno si è tenuto questa mattina con il trasferimento da tutta la provincia dei mezzi pesanti. Proficuo l’incontro col prefetto di Lecce e l’assessore Di Gioia.

Una protesta pacifica ma incisiva quella degli olivicoltori salentini decisi a farsi sentire per salvare un comparto, quello olivicolo, ormai in grave affanno a causa della xylella. Si sentono abbandonati, i produttori, in particolare dalla presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, che non ha avviato quelle misure utili ad evitare il tracollo della produzione.

Gli olivicoltori salentini chiedono in particolare la dichiarazione dello stato di calamità naturale con conseguenti sgravi fiscali, previdenziali e moratoria dei mutui bancari e la nomina di un commissario straordinario. Molto opportuna la nomina di un assessore regionale che prenda a cuore il problema. Da ultimo che la Regione Puglia si adoperi, con urgenza, per permettere agli olivicoltori di impiantare olivi delle cultivar riconosciute tolleranti al batterio quali Leccino e Favolosa con sesti tradizionali, intensivi o super-intensivi”.

Le notizie che arrivano dal Nord della Puglia, zona di Foggia in particolare fanno temere uno spostamento della produzione dove il batterio non esiste con grave danno per l’economia salentina del settore.

Il corteo, intorno alle 12, è approdato in viale Aldo Moro, dove ci sono gli uffici provinciali dell’Agricoltura. A seguire si è tenuto un proficuo incontro in Prefettura, alla presenza del prefetto Claudio Palomba, dell’assessore regionale alle Politiche agricole Leonardo Di Gioia e degli olivicoltori, frantoiani e agricoltori salentini riuniti nel Comitato spontaneo olivicoltori che ha promosso la manifestazione odierna di protesta, con corteo di mezzi agricoli che dal Foro Boario ha raggiunto la sede locale della Regione Puglia.

I rappresentanti del Comitato, dopo aver evidenziato lo stato di disagio del settore, hanno formulato la richiesta di misure concrete e urgenti che possano costruire un progetto di sviluppo per il territorio salentino gravemente colpito dal contagio Xylella.

L’assessore alle Politiche Agricole ha preso atto delle ragioni dei manifestanti ed ha assicurato che le istruttorie delle richieste di finanziamento partiranno dal 14 settembre e verranno espletate con la massima celerità; ha poi riferito che gli organismi europei decideranno nei giorni 20 e 21 in merito alle possibilità di reimpianto, sulle quali si è espresso favorevolmente.

L’amministratore ha, inoltre, manifestato la massima disponibilità ad avviare, non appena sarà concessa la liberalizzazione al reimpianto, le misure 4.1c e 5.2 del P.S.R. Puglia per il ripristino del potenziale produttivo del territorio salentino. Sulla richiesta del Comitato di sensibilizzazione del Governo relativamente al riconoscimento normativo della straordinarietà della situazione del Salento, sia l’assessore sia il prefetto hanno garantito il loro interessamento.

L’assessore ha infine assicurato che l’interlocuzione con gli imprenditori continuerà nelle prossime settimane in quanto il tema è all’attenzione costante della Regione, anche per iniziative che sostengano nel tempo il Salento.

 

 

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