Costa Sant’Isidoro-Portoselvaggio, finanziato intervento da 300mila euro

venerdì 1 settembre 2017

Finanziato un intervento sull'area della Palude del Capitano e lungo la costa di Nardò. 

Altri 300.000 euro di finanziamento per la tutela e la valorizzazione del territorio di Nardò: a beneficiarne sarà l'area della Palude del Capitano e l'ampia zona costiera compresa tra Sant'Isidoro e Porto Selvaggio. L'amministrazione comunale ha puntato, attraverso i professionisti incaricati, Antonio Vetrugno e Giuseppe Piccioli Resta, e grazie alla collaborazione di Andrea Vitale, Sergio Fai e Mino Natalizio, alla redazione di una proposta progettuale in grado di riorganizzazione l'area a tutela della biodiversità.
Il progetto, presentato a marzo scorso, prevede una serie di interventi per la tutela e la valorizzazione da  attuare sulla biodiversità terrestre (area umida costiera) e marina (sistema grotte), a tutela dell'area costiera “Costa Ionica – Palude del Capitano”.
Il programma prevede la tutela e ripristino della biodiversità nell'area umida, attraverso la eliminazione “elementi detrattori”, ovvero la demolizione di fabbricati allo stato di rudere insistenti sulla costa ed in area sic; la tutela e ripristino con interventi di ingegneria naturalistica del tratto dunale in località “Frascone”; la tutela e ripristino ecologico degli stagni temporanei presenti nelle aree di proprietà comunale all’interno del SIC; le azioni per una fruizione controllata e sistemi di monitoraggio per una tutela del coralligeno e della biodiversità negli ambienti di grotta sul tratto di costa in località “Frascone”.
Ma non solo. Il progetto prevede la valorizzazione della conoscenza della biodiversità attraverso azioni di divulgazione multimediale e la sensibilizzazione degli operatori e dei fruitori del mare, con l'obiettivo di rafforzare il controllo sociale a tutela dell'ambiente e puntare ad un turismo sempre più consapevole e sostenibile. Inoltre particolare attenzione è stata rivolta anche verso l’aspetto della tutela indiretta, che diviene la modalità di attuazione flessibile della fruizione.

“Sono felice per questo ennesimo successo dell'amministrazione – commenta il sindaco Pippi Mellone – ma, soprattutto, sono contento perché si applica un cambio di mentalità. Non basta intervenire sui territori ma occorre anche cambiare mentalità. Perché possiamo pianificare tutte le strategie che vogliamo - conclude il sindaco - ma per difendere sul serio l'ambiente ognuno di noi deve diventare una sentinella ambientale e condividere il dovere di difendere l'ambiente. Questo intervento agirà sia sul territorio sia sugli aspetti culturali e della comunicazione a favore dell'ampio territorio compreso tra Portoselvaggio e Sant'Isidoro”.

 

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