Bando per rimuovere rifiuti dalle strade, botta e risposta tra Guido e Mignone

mercoledì 16 agosto 2017

L’ex assessore attacca l’amministrazione accusandola di non aver preso parte a un finanziamento per la pulizia delle periferie dai rifiuti. Mignone: “Guido ha superato il limite: Comune ha partecipato”.

Il bando regionale per la rimozione dei rifiuti dalle strade al centro dell’ultima polemica tra l’ex assessore all’Ambiente del Comune di Lecce, Andrea Guido, e il suo successore, Carlo Mignone. Per Guido, la nuova amministrazione si sarebbe “dimenticata” per “sciatteria” e “negligenza” di partecipare al bando per garantire pulizia delle campagne, delle periferie e marine: “Un milione di euro volati via – scrive sulla sua pagina Facebook – come il vento di maestrale che imperversa in questi giorni a Lecce”.

In realtà, il finanziamento da un milione di euro è complessivo, ma ai singoli comuni partecipanti vengono assegnati fino ad un massimo di 25mila euro.

Guido insiste parlando di “occasione persa per i cittadini per avere un po' di pulizia e decoro lungo le nostre strade cittadine, le campagne e le nostre periferie e marine”: “L'aria vacanziera e sonnolente di agosto non ha risparmiato il Comune di Lecce che ha dimenticato – precisa - di partecipare ad un avviso pubblico di un milione di euro bandito dalla Regione Puglia per ottenere il contributo economico per far fronte alle emergenze ambientali”.

“E così – prosegue Guido - l'amministrazione comunale e i cittadini leccesi non beneficeranno del milione di euro stanziato dalla Regione Puglia per la bonifica dei rifiuti rivenienti dagli abbandoni dei rifiuti sui cigli stradali, nelle strade di campagna e nelle marine, risorse destinate a tutte le aree a vocazione turistica. Nel lungo elenco delle amministrazioni diligenti e sensibili, però, non rientra il nostro Comune. Purtroppo la giunta leccese in questo sta dimostrando di essere insensibile e poco attenta al nostro territorio ed alla nostra salute. Indovinate un po' cosa ha combinato? Non ha nemmeno inviato alla Regione Puglia la richiesta di adesione al contributo economico”.

Immediata, comunque sia, è arrivata la replica dell’assessore in carica Mignone tra i commenti al post: “Mi dispiace dovere intervenire qui ma penso che si sia superato il segno da parte del consigliere Guido. Gli organi di stampa saranno informati della ignoranza in materia di questo signore. Non solo gli uffici hanno partecipato al bando ma non c'è nello stesso alcuna scadenza. Adesso capisco perché la città è ridotta in questo modo. E non finisce qui perché evidentemente qualcuno non ha ancora capito di avere perso le elezioni e che la città ha già giudicato”.

 

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