Carenza di sangue negli ospedali del Salento: dall'Asl l'appello ai donatori

martedì 8 agosto 2017

"Serve uno sforzo comune" ha detto il direttore generale Melli. "Aiutateci ad aiutarvi".

"Aiutateci ad aiutarvi: donare il sangue fa bene agli altri ma anche a se stessi". E’ l’appello ai salentini che il direttore generale della Asl Lecce, Silvana Melli, ha lanciato questa mattina per chiamare la popolazione ad una risposta corale in un momento di forte carenza di sangue. "Serve uno sforzo comune – ha sottolineato Melli -  perché è in gioco qualcosa di importante per la salute e vita di ognuno". 

In questi giorni Nicola Di Renzo, direttore del Servizio Immunotrasfusionale dell’Ospedale “Vito Fazzi”, ha mobilitato tutte le associazioni di donatori, inviando le autoemoteche in diverse piazze del Salento. In quattro uscite sono state raccolta 134 sacche, lo stretto necessario per evitare di andare in emergenza, ma un quantitativo non sufficiente per stare tranquilli.  "Quella del fabbisogno di sangue – ha aggiunto Melli - è una battaglia che non prevede tregue: va condotta ogni giorno, senza fermarsi. Per questo ci appelliamo alle associazioni di volontari, che fanno un'opera di straordinario valore, ai donatori, quelli abituali e quelli occasionali, e ci rivolgiamo alla sensibilità dell’intera popolazione salentina, di cui conosciamo la grande generosità. Questo è il momento di fare un ulteriore sforzo, di compiere un gesto che genera un benefico effetto moltiplicatore: donando si aiuta un’altra persona e, allo stesso tempo, tutta la comunità". 

Chi può, dunque, doni. Basta avere i requisiti di età, peso e condizioni di salute per poter fare la propria parte in un momento particolarmente delicato.  "La donazione – ha detto ancora il Direttore Generale - resta l’unico modo per rispondere alle richieste di sangue che arrivano da tutte le strutture sanitarie, pubbliche e private. Lo dobbiamo ai thalassemici, ai pazienti ematologici ed oncologici e a tutte le persone che si trovano in uno stato di necessità, per un’operazione chirurgica oppure per un trauma di qualsiasi natura. Quando aumenta il fabbisogno oppure calano le donazioni, e l’estate è uno di questi momenti critici, non è possibile abbassare la guardia. Durante l’anno, i salentini hanno donato sangue a sufficienza, e anche qualcosa di più, per coprire il fabbisogno ordinario, ma ora – ha concluso Silvana Melli - è il momento di richiamare le coscienze e le sensibilità di tutti a fare un gesto che non costa nulla ma che arricchisce chi lo compie: donare il sangue, in fondo, rende migliori le persone".

In gallery i centri di donazione operativi.

  

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