Trattori in strada: "Olivicoltori al collasso a causa della Xylella, la Regione intervenga"

venerdì 4 agosto 2017
Manifestazione del Comitato Olivicolo Salentino questa mattina a Maglie. 

Con i trattori in strada per chiedere interventi urgenti a favore degli agricoltori danneggiati da Xylella. La manifestazione promosso dal Comitato Olivicolo Salentino si è svolta questa mattina: quasi cento trattori ha sfilato in corteo e si sono ritrovati davanti allo stadio di Maglie.

“Per colpa dell'inefficienza delle Istituzioni Regionali un intero comparto economico Salentino sta morendo. A causa della Xylella e per colpa della siccità molti frantoi non apriranno – si legge nel documento sottoscritto dal comitato di agricoltori nato spontaneamente.
“L'Unione europea ha aperto una nuova procedura di infrazione contro l'Italia, in quanto le Istituzioni Regionali non hanno messo in atto le procedure per fermare l'avanzata verso nord della xylella e per questo, probabilmente, non ci sarà in tempi brevi l'autorizzazione al reimpianto di nuove cultivar tolleranti alla Xylella nella zona dichiarata infetta” scrivono.
Non solo, i fondi, quando ci sono, risultano ancora “congelati”: “I 32 milioni di euro destinati alla misura 4.1 del PSR PUGLIA 2014-2020 per l'olivicoltura salentina non si sa quando verranno messi a disposizione degli agricoltori; i 12 milioni circa messi a disposizione dal Ministero delle politiche agricole e forestali non sono ancora stati erogati e che anzi ci sono alcuni agricoltori che per inefficienza delle amministrazioni che dovevano provvedere all'istruzione delle domande presentate nel settembre del 2015 non riescono, ancora, a completare la domanda di contributo sul portale regionale; i bandi regionali delle misure 6.1 e pacchetto giovani ad oggi ancora non si sono chiusi e anzi abbiamo notizie dai tecnici agricoli che lavorano sul portale regionale che la compilazione dell'ETP ( Elaborato Tecnico Informatico) procede con difficoltà; la misura 5 del PSR Puglia 2014-2020 (comunque con dotazioni irrisorie) giace nei cassetti dell'Assessorato all'Agricoltura della Regione Puglia”.

Da qui le richieste degli agricoltori che rivolgono un appello a tutti i consiglieri regionali salentini, ai parlamentari e a tutte le istituzioni: “La Regione Puglia si adoperi, con urgenza, per permettere agli olivicoltori di impiantare ( anche a proprie spese) olivi delle cultivar riconosciute tolleranti al batterio, quali Leccino e Favolosa, con innesti tradizionali, intensivi o superintensivi; si semplifichi la procedura di espianto degli alberi in zona infetta, evitando che vengano addebitati ulteriori costi per certificare, a mezzo analisi PCR, la presenza del batterio”

Il Comitato chiede inoltre la dichiarazione permanente dello stato di calamità naturale con conseguenti sgravi fiscali, previdenziali e moratoria dei mutui bancari per tutti i soggetti della filiera”.

 

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