Olimpia e Sbv, per il volley di Galatina un progetto comune

venerdì 14 luglio 2017

Importante collaborazione tra le due compagini che rappresentano il volley in città.

Il volley galatinese si rafforza in quelle che sono le due massime espressioni sportive del panorama nazionale e regionale, Olimpia e Sbv Galatina, con un legame societario permeato da unità d’intenti e d’azione, in verità atteso da molto tempo.

La frammentazione pallavolistica a Galatina, su un territorio oramai saturo di atleti vocati allo sport, non essendo più in grado di essere funzionale al suo scopo concorrenziale che potrebbe determinare delle eccellenze, ha spinto i responsabili delle due associazioni a far fronte comune in un accorpamento di risorse umane, tecniche e finanziarie.

La cooperazione che si snoda attraverso un progetto teso a valorizzare gli elementi più interessanti del settore giovanile con l’inserimento nel roster della squadra di serie B, è frutto di condivise analisi da parte dei presidenti di Olimpia e di Sbv, Santoro e Panico.

“Considero questa collaborazione una sinergia importantissima tra le due società, afferma Luigi Santoro, indispensabile per la crescita del movimento che produrrà sia una razionalizzazione nella gestione economico-finanziaria ma, soprattutto, una valorizzazione delle risorse umane, tecniche e gestionali. L’aver cooptato dalla società amica soggetti dotati di competenze ed esperienze, è un valore aggiunto che rafforza il progetto, trasformandolo in volano per attirare nuovi iscritti ed intercettare nuove forme di sostegno finanziario e di partenariato”.

Dello stesso tenore la dichiarazione di Corrado Panico che con una disamina approfondita, conferma la bontà dell’operazione: “E’ da tempo che abbiamo attentamente osservato il trend del movimento giovanile che, al di là di un naturale scostamento fisiologico, non ha mai subito incrementi o contrazioni importanti, ma che rapportato all’ormai esaurita capacità di offerta del territorio è sfociato in una saturazione di proseliti.

Non è certo l’acquisizione o lo spostamento di un piccolo numero di atleti da una società all’altra a determinare l’incremento o meno della tendenza, ma è il bacino di utenza che, oramai, setacciato palmo a palmo è divenuto improduttivo. Da qui l’esigenza di convogliare sforzi e programmi in un’unica direzione operativa tra le due società, senza creare doppioni evanescenti, preparando i giovani per attività formative e selettive su basi più allargate e tecnicamente pregevoli, pronti ad affrontare palcoscenici più importanti”. 

Altri articoli di "Altri Sport"
Altri Sport
19/11/2017
È stata presentata all'Open Space di Palazzo Carafa ...
Altri Sport
17/11/2017
Domenica 19 novembre, con inizio alle ore 10, si ...
Altri Sport
16/11/2017
È buio profondo in casa Olimpia Sbv e a meno di un’urgente soluzione da ...
Altri Sport
15/11/2017
In campo coi salentini anche le compagini di Reggio ...
Il ristorante Nazionale di Lecce torna con i suoi live, su progetto di Carolina Bubbico. Giovedì 16 novembre ore ...