"Sogno di una notte di mezza sbornia" ad Andrano

mercoledì 12 luglio 2017

Nelle serate 13 e 14 luglio gli spettacoli teatrali presso il castello Spinola Caracciolo.

Al termine del laboratorio espressivo teatrale per adulti prodotto dall’oratorio San Francesco d’Assisi, ad Andrano, l’associazione teatrale Diversamente Stabili vi invita allo spettacolo finale “Sogno di una notte di mezza sbornia” di Eduardo De Filippo, nelle serate del 13 e 14 luglio 2017, presso il castello Spinola Caracciolo.

La regia della commedia è affidata a Antonio D’Aprile, sarà in due atti e vedrà sul palco 17 attori.

DURATA SPETTACOLO: 100 minuti circa.

SINOSSI: Pasquale Grifone, che vive in un basso con la sua famiglia, riceve in sogno la visita di Dante Alighieri. Il poeta suggerisce all'uomo, annebbiato dai fumi dell'alcol, quattro numeri da giocare al lotto, ma sottolineando che essi rappresentano anche la data della sua morte, che avverrà a breve. Dopo poco tempo, come aveva predetto Dante, i numeri vengono estratti davvero e Pasquale vince una somma considerevole, ma la felicità è offuscata dal dubbio che la predizione fosse giusta anche sulla data della sua dipartita. Dopo la vincita tutti i componenti della famiglia, ma in particolare sua moglie Filomena, si comportano, ora, come dei gran signori. L'unico che non riesce a gioire della nuova vita è, ovviamente, Pasquale, terrorizzato dalla sua "imminente" morte. A nulla valgono i tentativi di sua moglie, di suo figlio Arturo e di sua figlia Gina, volti a spazzar via quella che considerano una sciocca superstizione. Il giorno annunciato da Dante, però, la famiglia si veste a lutto: tutti, ormai, sono convinti che quelli sono gli ultimi momenti di vita del padre di famiglia, anche perché Pasquale sostiene di sentirsi molto male. Si attende soltanto l'ora stabilita (le tredici) e, al suo scoccare, Pasquale, preso dal terrore, sviene ed è considerato morto. Entra quindi in scena un’infermiera, la quale si rende conto immediatamente che Pasquale è vivo e vegeto. Questi, preso dall'euforia, invita l’infermiera a pranzo per festeggiare lo scampato pericolo, ma lei declina l'offerta sostenendo di avere un impegno proprio alle ore tredici. Pasquale e la famiglia la invitano a rimanere, convinti che le tredici siano ormai passate, ma l’infermiera è implacabile: alle tredici mancano ancora cinque minuti. 

 

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