"Amo, Odio, Oro",a Lecce la retrospettiva dedicata ad Edoardo De Candia

venerdì 7 luglio 2017
A San Francesco Della Scarpa in mostra le opere dell'artista leccese. Inaugurazione il prossimo 10 luglio. 


Per molti era lo scemo del villaggio, per altri, da Ercole Pignatelli a Tonino Caputo, Ugo Tapparini, Carmelo Bene, Rina Durante, era il Matisse salentino.
A 25 anni dalla sua scomparsa, Lecce ricorda Edoardo De Candia con la retrospettiva “Amo. Odio. Oro” curata da Lorenzo Madaro e Brizia Minerva che troverà spazio nella Chiesa di San Francesco della Scarpa dal 10 luglio al 30 settembre.
L’intento è “ricostruire il percorso dell’artista salentino proponendo una nuova interpretazione delle sue opere. Oltre cento in mostra, tra tempere su carta, tele, acquerelli, disegni a china e tecniche miste, fino al nucleo prezioso e inedito di disegni erotici, per ripercorrere il processo creativo di De Candia attraverso uno sguardo trasversale idealmente connesso alle tre dimensioni emotive che ne hanno contraddistinto vita e arte: appunto AMO, ODIO, ORO”.
In mostra anche documenti, foto inedite e progetti editoriali dedicati all'artista, che ne ricostruiscono la vicenda biografica. La retrospettiva è promossa e finanziata dalla Regione Puglia (Fondo Speciale per la Cultura e il Patrimonio culturale), in collaborazione con la Provincia di Lecce, il Teatro Pubblico Pugliese, l’Istituto di Culture Mediterranee, il Museo Sigismondo Castromediano, Apulia Film Commission.

La prima, in occasione dell’inaugurazione della mostra, ricorderà il venticinquesimo anniversario della scomparsa del pittore avvenuta il 6 luglio del 1992. Si partirà da Porta Rudiae, alle 19.00, (luogo prossimo alla casa dell’artista in via Monte Sabotino), per proseguire lungo Via Libertini e Corso Vittorio Emanuele (le strade del suo “ciondolare” con il rotolo di cartoncini dipinti sotto il braccio), con soste nei pressi di Piazza Duomo (dove alcune fotografie di Francesco Porpora lo ritraggono intento a dar da mangiare ai piccioni) e del Bar Martinica, luogo ospitale, gradito da Edoardo, che da anni espone, sempre sulla stessa parete, un’opera scelta tra quelle di una particolarissima collezione privata.
La passeggiata si protrarrà verso Piazza Sant’Oronzo per poi raggiungere il Complesso di San Francesco della Scarpa. Il cammino sarà animato dal racconto della personalità di Edoardo. Una drammaturgia costruita riattraversando i testi a lui dedicati da Antonio Massari, Antonio Verri, Maurizio Nocera, Ennio Bonea, Aldo Bello letti dall’attore Piero Rapanà accompagnato dalla testimonianze di Maurizio Nocera e dal sax di Roberto Gagliardi. Ad accogliere il pubblico all’ingresso della mostra sarà, invece, la voce dell’attrice Angela De Gaetano che interpreterà le “lettere della mancanza” di Jeanne Maigre a Edoardo De Candia.
Il contrappunto maschile (questa volta è Edoardo che parla) sarà ancora affidato alla voce di Piero Rapanà. Il dialogo sarà chiuso dal concerto del trio Canvas con il pianoforte di Giuseppe Magagnino, la voce di Serena Spedicato, l’oboe di Francesco Porpora in un gioco di allusioni e richiami che abbraccia il jazz e la canzone d'autore, sonorità classiche e improvvisazione per rendere omaggio alla “fiaba” terrena di Edoardo De Candia.

La seconda passeggiata (sabato 12 agosto), dedicata alle parole di Edoardo De Candia con una drammaturgia tratta dall’intervista a Edoardo realizzata da Silvia Mangia nel 1984 e da testi tratti dalla cartella edita da Maurizio Nocera e Antonio Verri, sarà ambientata a San Cataldo mentre la terza (venerdì 29 settembre) si snoderà per le strade di Lecce con una conversazione sulla “Filosofia del camminare”


Alla conferenza di presentazione tenuta questa mattina sul cantiere della mostra, sono intervenuti: l’assessore regionale all’Industria turistica e culturale Loredana Capone, il presidente della Provincia Antonio Gabellone, la Soprintendente delle Province di Lecce, Brindisi e Taranto Maria Piccarreta, la consigliera provinciale Simona Manca, il direttore del Polo Bibliomuseale del Salento Luigi De Luca, il presidente del Teatro Pubblico Pugliese Carmelo Grassi, Mauro Marino del Fondo Verri e i curatori.



 

 

 

 

Altri articoli di "Arte e archeologia"
Arte e archeologi..
24/09/2017
L'applicazione sarà presentata durante un evento in ...
Arte e archeologi..
21/09/2017
Dal 27 settembre, ogni mercoledì,a cura di Lorenzo ...
Arte e archeologi..
20/09/2017
Domenica 24 settembre e domenica 2 ottobre appuntamento con ...
Arte e archeologi..
13/09/2017
L’orafa Roberta Risolo avrà un suo spazio espositivo nell’ambito della ...
Nuovo sportello nel complesso universitario di via Monteroni. Nell’ambito della collaborazione tra ...