Il "fantasma" Delli Noci nel duello tra Giliberti e Salvemini. Scintille su filobus e nuova giunta

lunedì 19 giugno 2017
Organizzato da Nuovo Quotidiano di Puglia, il dibattito era guidato dal direttore Claudio Scamardella e da Vincenzo Maruccio.

Un confronto civile quello tra Mauro Giliberti e Carlo Salvemini, andato in scena questo pomerggio alle Cantelmo, dove non sono mancate le punzecchiature.

Il convitato di pietra è stato Alessandro Delli Noci, evocato da subito dal candidato del centrodestra che ha letto una dichiarazione di soddisfazione dell’allora assessore all’innovazione, per i risultati raggiunti dal sindaco Paolo Perrone.

Carlo Salvemini, ha voluto sottolineare la necessità di un’intesa con Delli Noci, fatta in maniera chiara, alla luce del sole, in virtù del cambiamento e dell’alternanza: “Abbiamo provato a vincere al primo turno ma non ci siamo riusciti e adesso lavoriamo per il bene di Lecce”. Ha spiegato anche che la sua giunta, in caso di vittoria, sarà costituita anche da persone esterne.

Gliberti invece ha ribadito che, in questo scenario politico, è lui ad essere il “nuovo”, per la prima volta in politica, arrivatoci dopo aver rinunciato a esercitare la professione per il bene di Lecce: “La giunta sarà fatta da me e non certamente da qualche politico barese”.

Molti i temi messi a nudo, cruciali per il futuro della città, a partire dall’Università considerata, da entrambi un volano fondamentale, o il piccolo commercio strozzato al momento dai grandi parchi commerciali.

Scontro verbale sul futuro del filobus: Salvemini ha ribadito la volontà di smontare l’opera in caso di elezione, “e mi farò accompagnare al Ministero da Giliberti”. L’esponente del centrodestra invece ha replicato che non potrà farlo perché la Corte dei Conti chiederà un notevole ristoro del danno erariale.

Alla fine, una domanda a testa rivolta direttamente all’avversario: Giliberti ha chiesto a Salvemini se si sarebbe candidato lo stesso sapendo di doversi apparentare prima con Delli Noci: “La risposta è sì. Quando si scende in campo come ho fatto io - ha sottolineato il candidato del centrosinistra-, lo si fa da cittadini, non da politici navigati. Lo si fa per amore”.

Salvemini invece ha voluto sapere da Giliberti se continuerà a fare politica anche dai banchi dell’opposizione: “Certamente sì -ha replicato- ma è un’ipotesi che considero remota”.

 

 

Altri articoli di "Politica"
Politica
17/08/2017
La teoria della senatrice salentina per "spegnere" gli entusiasmi dopo gli ...
Politica
17/08/2017
È la proposta del parlamentare del M5S Diego De ...
Politica
16/08/2017
L’ex assessore attacca l’amministrazione ...
Politica
15/08/2017
Giorni difficili per l’erogazione dei servizi ...
Il ristorante pizzeria Colapeppi, a Calimera, propone un altro giovedì di divertimento e buon cibo tra balli di ...