Lotta alla povertà, alla solitudine e alla precarietà: prende forma la “Città visibile”:

domenica 18 giugno 2017

Saranno i Comuni dell’Ambito di Maglie, cioè  Bagnolo del Salento, Cannole, Castrignano dei Greci, Corigliano d’Otranto, Cursi, Giurdignano, Maglie, Melpignano, Muro Leccese, Otranto, Palmariggi e Scorrano a sottoscrivere un Protocollo di Magnanimità.

Dodici comuni e trenta realtà associative in grado di distruggere le diffuse forme di egoismo collettivo e guidarci verso l’ascolto dei nuovi bisogni: dalla povertà alla solitudine, dall’insicurezza alla precarietà, dal deterioramento della qualità umana alle passioni tristi

Nell’era della “globalizzazione dell’indifferenza”, la “Città visibile” rappresenta un tentativo di costruire un modello di sviluppo alternativo, in grado di distruggere le diffuse forme di egoismo collettivo e guidarci verso l’ascolto dei nuovi bisogni: dalla povertà alla solitudine, dall’insicurezza alla precarietà, dal deterioramento della qualità umana alle passioni tristi. È questo, infatti, l’esperimento innovativo messo in atto dal Consorzio dell’Ambito Sociale di Maglie e coordinato dalla sua Presidente Ada Fiore. Sulla base di questi presupposti, i Comuni di Bagnolo del Salento, Cannole, Castrignano dei Greci, Corigliano d’Otranto, Cursi, Giurdignano, Maglie, Melpignano, Muro Leccese, Otranto, Palmariggi e Scorrano hanno deciso di stringere un Protocollo di Magnanimità con tutti i portatori di interesse che, nei propri territori, esercitano già e a più livelli azioni a sostegno delle fasce più deboli.

Ogni realtà associativa offrirà all’intera Città composta così da circa 56.000 abitanti i propri servizi, colmando la mancanza degli stessi con azioni coordinate e integrate. Da parte sua, il Consorzio amministrerà la Città avvalendosi dell’aiuto degli Assistenti Sociali professionali e rimborserà la somma di  0,30 centesimi a Km per garantire lo spostamento di ambulanze e trasporto disabili. Entrare nella “Città visibile” vorrà dire usufruire del Ristorante, cioè  della mensa sociale; Supermarket: raccolta e distribuzione di alimenti; - Boutique: raccolta e distribuzione di indumenti; - Linea di trasporto: ambulanze e navette per disabili; - Centri S.O.S.: aiuti economici, raccolta fondi per beneficienza, centri di ascolto, sportelli giuridici, Caf e sportelli immigrati; - Centri di aggregazione: oratori, doposcuola, animazione estiva e laboratori; - Ama: gruppo di auto-mutuo-aiuto per sostenere le famiglie colpite da lutti.

Per la prima volta, 12 Comuni e 30 realtà associative lavoreranno insieme per far prevalere in questa città la logica del dare e non solo dell’avere, del dentro e non più del fuori.

Il Progetto sarà presentato domani alle 20 presso la sala Convegni SS. Medici a Maglie alla presenza di: - Ada Fiore – Presidente del Consorzio; - Monica Gravante – Presidente dell’Assemblea dei Sindaci del Consorzio; - Don Maurizio Tarantino – Direttore Caritas Diocesana; - Ruggiero Mennea – Consigliere Regionale e Primo Firmatario “Legge sullo spreco”. Durante la serata sarà sottoscritto con ogni singola realtà associativa il Protocollo della magnanimità. 

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