Fondi Antiracket, nessuna revoca dell’interdizione per Attilio Monosi

venerdì 19 maggio 2017

Nessuna sospensione della interdizione dagli incarichi pubblici per l’assessore dimissionario. Ma potrebbe arrivare un ricorso al Riesame. 

Nessuna revoca dell’interdizione dagli incarichi pubblici per Attilio Monosi, assessore dimissionario al Bilancio del Comune di Lecce, nell’ambito dell’inchiesta sulla presunta truffa nella gestione dei fondi antiracket che lo ha visto coinvolto.

È questa la decisione arrivata dal gip Giovanni Gallo che ha rigettato la richiesta avanzata dagli avvocati di Monosi, che però potrebbero presentare ricorso al Tribunale del Riesame. Per l’assessore dimissionario, le accuse sono di peculato, falso ideologico e materiale e truffa aggravata, per il pagamento di alcuni lavori eseguiti dall’impresa Saracino nella sede dello Sportello antiracket.

Monosi: "Sono estraneo ai fatti, andrò avanti a testa alta"

 

“Prendo atto della decisione del Gip di non accogliere la richiesta di revoca della misura interdittiva. Sono totalmente estraneo ai fatti, guardo a testa alta e negli occhi la mia famiglia, i miei amici e tutti i miei concittadini. Ho spiegato alla città in conferenza stampa come il mio operato abbia prodotto solo risultati positivi e nell'interesse del Comune di Lecce. Il mio agire amministrativo ha consentito di recuperare per intero dall'azienda Saracino, contro cui abbiamo proposto in giunta un'azione legale, l'intera somma erroneamente versata. Ci troviamo ancora nella fase preliminare e lunedì mi rivolgerò al riesame per vedermi riconosciuta la dignità che merito. Non permetterò a nessuno di strumentalizzare un episodio che mi vede, mio malgrado, erroneamente coinvolto nella vicenda dello sportello antiracket a fini elettorali. Non accetterò che la mia storia, i miei affetti, il mio vissuto, la mia onestà intellettuale e la mia serietà di pubblico amministratore siano minimamente scalfiti dalla cattiveria, dall'invidia, dalla demagogia, dal pressapochismo di chi, debole nei contenuti, tenta di enfatizzare e mistificare la realtà dei fatti. La mia campagna elettorale prosegue con la schiena dritta, con la coscienza a posto, con le carte in regola e con i risultati sotto gli occhi di tutti”.

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