San Cataldo, Giliberti: “Telecontrollo per mare pulito e balneazione sicura”

mercoledì 17 maggio 2017

Il candidato sindaco del centrodestra leccese interviene sia sul corretto funzionamento dell’impianto di depurazione di San Cataldo e chiede le verifiche. Poi dice la sua sui i nuovi tre corsi di laurea all’Università.

Verificare il corretto funzionamento dell'impianto di depurazione di San Cataldo attraverso il telecontrollo, per un mare pulito e una balneazione sicura”: è questo l’appello lanciato da Mauro Giliberti, candidato sindaco del centrodestra a Lecce, in merito alla questione.

“Vogliamo un mare pulito – dichiara - e un impianto di depurazione efficiente. La nostra idea di città d'arte sul mare, discussa e concordata con gli operatori turistici, i residenti e l'associazione 'I love San Cataldo', prevede una balneazione sicura che va garantita con un sistema di depurazione dei reflui assolutamente al di sopra di ogni dubbio. Accogliamo anche la provocazione della Lega del cittadino e rispondiamo a Ruggero Vantaggiato che è necessario ripristinare il servizio di telecontrollo della qualità dell’acqua, sia all’uscita dei singoli impianti di depurazione - Città di Lecce e consorzio Sirsi - sia prima dell’immissione a mare nella vasca della stazione di pompaggio, ubicata nelle immediate vicinanze dell'Idrovora di San Cataldo”.

Il telecontrollo, per Giliberti, consente un monitoraggio 24 ore su 24 della qualità dell’acqua a valle degli impianti, analizzando i valori più significativi all’interno di un circuito ed emettendo un allarme sonoro (bip) quando si supera anche uno solo dei valori di soglia: “Ciò – precisa - significa poter verificare l’inquinamento e l’efficacia della depurazione, mentre controllare i valori di Fosforo ed Azoto vuol dire ridurre i fenomeni di eutrofizzazione marina (alghe)”.

L’impianto, come descritto, consentirebbe la verifica dei valori su un qualsiasi tablet in dotazione ai responsabili del servizio ed agli amministratori, in quanto tutto viene trasmesso con segnale gsm: “In questo modo – aggiunge - saremo certi che la promozione delle marine e l'organizzazione di un turismo nuovo potranno passare da un indubbio appeal del nostro mare blu”.

Infine un giudizio anche sui tre nuovi corsi di laurea istituiti dall’Università del Salento (Dams, Viticoltura ed Enologia, e Manager del turismo, avviati a partire dal nuovo anno accademico 2017/2018): “Un’opportunità enorme per creare occupazione e sviluppo, mettendo in rete la domanda di lavoro con l’offerta formativa”.

“L’idea di città che io ho in mente – asserisce - è a disposizione di questo schema formativo, che ispira una visione di rinnovamento e di evoluzione culturale. Ritengo importante valorizzare le vocazioni del territorio nell’ottica di una sempre maggiore apertura dell’Università a nuove sfide”.

 

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