A Monteroni si aprono le porte di “Palazzo Pino – Casa delle culture”

giovedì 11 maggio 2017

Nel pomeriggio di oggi l’inaugurazione del nuovo contenitore culturale con l’apertura del Museo di arte sacra contemporanea “Pro Arte Pro Deo” e una retrospettiva dedicata al grande artista giapponese Kengiro Azuma.

Nasce a Monteroni il nuovo contenitore culturale “Palazzo Pino – Casa delle Culture”. Si terrà infatti nel pomeriggio di oggi, alle ore 19:30, in via Alessandro Pino 72 a Monteroni di Lecce, l’inaugurazione del Palazzo, splendida dimora storica del ‘700 che fu l’abitazione di Alessandro Pino, patriota risorgimentale e primo sindaco monteronese con l’Unità d’Italia, che oggi, a seguito di una importante ristrutturazione, diventa un hub dedicato alla cultura, alle arti, alla creatività. Presenti all’inaugurazione, tra gli altri, l’arcivescovo di Lecce Domenico D’Ambrosio, Loredana Capone, assessore all’industria culturale della Regione Puglia, Antonio Maria Gabellone, Presidente della Provincia di Lecce, Angelina Storino, sindaco di Monteroni.

L’evento di inaugurazione, patrocinato dal Comune di Monteroni, prevede contestualmente l’apertura del “Museo d’arte sacra contemporanea Pro Arte Pro Deo”. A quasi trent’anni di distanza dalla prima edizione della Rassegna d’arte sacra contemporanea “Pro Arte Pro Deo” – promossa per 28 edizioni dal C.I.C Comitato Iniziative Culturali Parrocchia Matrice di Monteroni – nasce un ulteriore spazio di analisi e riflessione sul rapporto complesso e profondo esistente tra la fede e le forme contemporanee della creatività. Le opere raccolte in questa sede appartengono in particolare a linguaggi connessi con la tradizione – pittura, scultura, disegno, incisione –, e tali sono la maggior parte delle tangenze tematiche affrontate, con ampi riferimenti alle Sacre Scritture. I loro autori sono artisti della seconda metà del Novecento e in anni recenti, attivi soprattutto in area salentina.

“Palazzo Pino  - spiega il direttore artistico, critico d’arte e curatore Lorenzo Madaro - accoglie un itinerario espositivo dedicato, contestualmente, alla collezione permanente acquisita ad ogni edizione della Rassegna Pro Arte pro Deo (per ragioni di spazio le opere saranno esposte a rotazione; mentre sarà possibile osservare le altre opere negli spazi della Chiesa di San Giovanni Battista) e a focus espositivi temporanei, che saranno dedicati periodicamente ad artisti italiani e internazionali, autori di riflessioni dense sui temi del sacro e sulla spiritualità o a gruppi di artisti coinvolti per indagare specifiche questioni legate a questi sconfinati argomenti”.

Verrà dunque inaugurata una retrospettiva dedicata all’artista giapponese Kengiro Azuma, curata da Lorenzo Madaro, realizzata in collaborazione con il MIG - Museo internazionale della grafica diretto dallo storico dell’arte Giuseppe Appella. In mostra numerose opere su carta che costituiscono un itinerario complesso e antologico, dai segni degli anni Sessanta alle opere più mature dell’artista, tra i maestri riconosciuti della storia dell’arte contemporanea. Una vera e propria retrospettiva sulla sua opera grafica tra incisioni, inchiostri, matite, tecniche miste. “La retrospettiva – continua Madaro - ci aiuta a comprendere che il rapporto con il sacro fa incontrare culture, religioni e riflessioni provenienti da più aree di pensiero. L’arte, quella che presuppone ricerca e impegno intellettuale, accoglie le indagini più varie, ci aiuta a comprendere il presente e l’uomo. Di conseguenza, si pone come un universo sfaccettato che sa accogliere e guidare”.

Il Palazzo - che ospiterà sempre il Museo, importanti temporanee di artisti nazionali ed internazionali, nonché workshop, laboratori, eventi, residenze artistiche - oltre a contribuire ad ampliare l’offerta culturale del territorio salentino, diventa prestigioso luogo di comunità. “È nostra volontà – spiega Protem Comunicazione, l’agenzia che gestisce il Palazzo, di proprietà della Arcidiocesi di Lecce, e le attività ad esso connesse - aprire il Palazzo alla cittadinanza e a tutto il territorio salentino e nazionale. Auspichiamo, in sintonia con S.E Mons. Domenico D’Ambrosio e in collaborazione con Mons. Adolfo Putignano, che ha avuto la capacità e la lungimiranza di intravedere un nuovo e importante futuro, e con tutta la Arcidiocesi di Lecce, di rendere Palazzo Pino un luogo vivo e vitale, un contenitore sempre aperto e disponibile ad interfacciarsi con tutte le realtà locali, uno spazio che sia serbatoio di creatività”.

L’11 maggio, all’inaugurazione del Museo, sarà presente l’Arcivescovo Metropolita, tutti gli organi dell’Arcidiocesi, nonché importanti personaggi istituzionali che hanno compartecipato alla realizzazione del progetto di “Palazzo Pino”. 

 

Programma della serata

Saluti Istituzionali

Arcivescovo Mons. Domenico D’Ambrosio

Loredana Capone, assessore all’industria creativa della Regione Puglia

Antonio Maria Gabellone, Presidente Provincia di Lecce

Angelina Storino, Sindaco di Monteroni

Mons. Adolfo Putignano, Parroco Parrocchia Matrice di Monteroni

Lorenzo Madaro, critico d’arte, direttore artistico Palazzo Pino

Taglio del nastro e inaugurazione

 

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