Giornate Fai di primavera, aperture straordinarie dei tesori salentini

martedì 21 marzo 2017

S’intitola “Le stanze del vescovo” l’itinerario alla scoperta dei luoghi poco conosciuti e, in qualche caso, inaccessibili del Salento.

È intitolato simbolicamente “Le Stanze del vescovo” l’itinerario alla scoperta dei luoghi poco conosciuti e, in qualche caso, inaccessibili del Salento, che la delegazione di Lecce del Fai propone quest’anno, insieme all’Abbazia di Cerrate (ormai aperta tutto l’anno), in occasione delle Giornate Fai di primavera. L’evento nazionale di sensibilizzazione e di raccolta pubblica di fondi, giunto alla sua 25^ edizione, si celebra in tutta Italia (oltre 1.000 siti in 400 località), sabato 25 e domenica 26 marzo.

I luoghi aperti in via eccezionale nel territorio salentino e tutte le iniziative collaterali della due giorni sono stati presentati questa mattina, nella sala teatrino dell’ex Convitto Palmieri a Lecce, dalla consigliera della Provincia di Lecce Simona Manca, dall’assessore al Turismo e Marketing territoriale del Comune di Lecce Luigi Coclite, dall’assessore all’Ambiente del Comune di Nardò Graziano De Tuglie, dal vescovo di Lecce monsignor Domenico D’Ambrosio, da don Gianluigi Marzo per la diocesi di Ugento, dal capo delegazione Fai di Lecce Adriana Greco Bozzi Colonna, dalla portavoce Fai-Abbazia di Santa Maria di Cerrate Noemi Billeci. Alla conferenza stampa erano presenti anche i dirigenti scolastici delle scuole superiori coinvolte nell’evento.

Le Giornate di primavera a cura della delegazione Fai di Lecce sono organizzate con il patrocinio della Provincia di Lecce, della Regione Puglia, delle Arcidiocesi di Lecce, Nardò e Ugento e dei Comuni di Lecce, Nardò e Ugento. 

Il percorso di aperture straordinarie intitolato “Le Stanze del Vescovo” si snoderà tra Lecce, Nardò e Ugento e consentirà di visitare ambienti riservati all’interno delle abitazioni vescovili, come le piccole chiese dove gli alti prelati si raccolgono in preghiera. Un viaggio inconsueto alla scoperta di bellezze artistiche e architettoniche “nascoste” che, come nelle precedenti edizioni, vedrà la partecipazione attiva e appassionata degli studenti di alcune scuole salentine che faranno da “ciceroni” durante le visite.

Ecco cosa prevede, in particolare, il programma: Episcopio, Duomo, Seminario, Biblioteca Innocenziana e Museo Diocesano di Lecce (Piazza Duomo):

 

Sabato 25 marzo 10-13

Domenica 26 marzo 10-13 e 16-19

L’interno del Duomo non potrà essere visitato durante le messe.

Visite guidate in italiano, inglese a cura degli Apprendisti Ciceroni: Liceo Scientifico “Banzi” Lecce, Liceo Artistico “V. Ciardo- G. Pellegrino” Lecce, Liceo Scientifico “C. De Giorgi” Lecce, IISS “Galilei-Costa” Lecce (visite guidate anche in francese e spagnolo). Domenica, momenti musicali a cura degli studenti del Conservatorio di Musica “Tito Schipa” di Lecce.

Episcopio e Cattedrale di Nardò (Piazza Pio XI):

Sabato 25 marzo: 10-13 e 16-20

Domenica 26 marzo: 10- 13 e 16- 20

L’interno della cattedrale non potrà essere visitato durante le messe.

Visite guidate in italiano, francese, inglese a cura degli Apprendisti Ciceroni: Liceo Scientifico-Linguistico “A. Vallone” di Galatina. Domenica, momenti musicali a cura degli studenti del Conservatorio di Musica “Tito Schipa” di Lecce.

Episcopio, Cattedrale e Museo Diocesano di Ugento (Largo Duomo):

Sabato 25 marzo: 9- 12

Domenica 26 marzo: 9-12

L’interno della cattedrale non potrà essere visitato durante le messe.

Visite guidate in italiano e inglese a cura degli Apprendisti Ciceroni dell’Istituto “Marcelline” di Lecce. Sabato e domenica, momenti musicali a cura degli studenti del IISS “Giannelli” di Parabita.

Oltre a questi luoghi, nella due giorni del Fai,  si potrà visitare anche l’Abbazia di Santa Maria di Cerrate, bene concesso dalla Provincia di Lecce al FAI nel 2012. Il complesso monumentale, che si trova sulla  strada provinciale 100 Squinzano –Casalabate al km 5.900, è aperta e visitabile tutto l’anno anche nelle parti interessate agli ultimi lavori di recupero. Concluso il primo lotto dei restauri, infatti, sono in via di completamento gli ultimi interventi.

Sabato 25 e domenica 26 marzo, dalle 10 alle 18, gli “Apprendisti Ciceroni” del Liceo Classico e Musicale “Giuseppe Palmieri” di Lecce e dell’I.I.S.S. De Marco-Valzani di San Pietro Vernotico guideranno i visitatori alla scoperta dell’Abbazia, uno dei monumenti storici più importanti al mondo.

E a questo proposito la consigliera provinciale Simona Manca ha dichiarato: “Il rapporto della Provincia con il Fai è antico. Parte dalla presidenza Pellegrino per ‘sbocciare’ con la presidenza Gabellone. Testimone di questo amore è l’Abbazia di Cerrate che, anche quest’anno, si potrà visitare e che ogni giorno diventa più bella e torna ad essere il gioiello che è stato. Mai matrimonio fu più fortunato di questo! Il destino di Cerrate sarebbe stato nefasto se non ci fosse stato questo accordo. Il recupero del complesso monumentale è totale perché comprende anche i campi circostanti con la messa a dimora delle antiche coltivazioni praticate dai monaci. Ormai manca poco alla completa ristrutturazione dell’Abbazia”.

La consigliera Manca ha, quindi, concluso: “Sono particolarmente felice anche dell’apertura delle stanze del vescovo perché non le apriamo mai abbastanza. Se da una parte è vero che ne va rispettata la funzione religiosa, dall’altra, credo che dovrebbero essere più fruibili perché sono anche luoghi d’arte e di cultura da visitare, conoscere, studiare. Il mio auspicio è che dopo questo piccolo passo in avanti se ne faccia uno ulteriore affinché le Chiese siano aperte sempre, sia per motivi religiosi che culturali”.

Le Giornate di Primavera del Fai sono organizzate sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il Patrocinio della Commissione Europea, del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con la collaborazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile, con il concorso di numerose Regioni Italiane, Province, Comuni, Soprintendenze, Università, Enti Religiosi, FIAB – Federazione Italiana Amici della Bicicletta, le Istituzioni Pubbliche e Private, i privati cittadini e tutte le aziende che hanno voluto appoggiare la Fondazione.

Dalla prima edizione del 1993 al 2016, le Giornate di Primavera hanno registrato oltre 9.200.000 visitatori, oltre 10.000 luoghi aperti in 4300 città, oltre 115.000 volontari e oltre 210.000 Apprendisti Ciceroni coinvolti.

 

 

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