Stipendio di fine consiliatura ai poveri? Delli Noci: “Restituiamo dignità e futuro”

lunedì 20 marzo 2017

All’appello lanciato dalle associazioni leccesi replica l’ex assessore, con una proposta, quella del progetto “Lavoro è inclusione” che punta a contrastare la povertà assoluta.

Devolvere l’ultimo stipendio della consiliatura ai poveri della città? L’appello-proposta delle associazioni Pronto Soccorso Dei Poveri Lecce guidata da Tommaso Prima e Lecce Rinasce di Cristian Benvenuto ottiene il commento favorevole del candidato sindaco di Un’altra Lecce, Alessandro Delli Noci, l’unico finora ad aver raccolto l’input lanciato nelle scorse ore.

In un post sulla sua pagina ufficiale, Delli Noci, spiega: “Sono contento di aver saputo già interpretare queste necessità proponendo il progetto ‘Lavoro è Inclusione’ che nasce come misura di contrasto alla povertà assoluta e come strumento per consentire a tutti di essere al centro della vita economica, sociale e culturale della nostra città”.

“Al progetto – prosegue - che sostituisce ai sussidi progetti di formazione e inclusione sociale, sarà destinato un capitolo del bilancio comunale che includerà sia lo storico stanziato in bilancio per i contributi una tantum finora destinati a persone in età attiva e abili al lavoro, sia una quota delle indennità che, da sindaco, chiederò ai miei assessori di trasferire nello stesso capitolo”.

“Il primo passo di un patto sociale – conclude - attraverso il quale restituire dignità e futuro ai nostri concittadini in difficoltà. Facciamo le cose urgenti e possibili, le fantasie lasciamole ad altri”. 

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