Padalino ci crede: “Mancano 8 gare: il nostro resta un gran campionato”

lunedì 20 marzo 2017

Dopo la clamorosa disfatta subita in terra foggiana, il tecnico dei salentini opta per valorizzare il bicchiere mezzo pieno.

Amareggiato fino a un certo punto per il pesante ko subito dal suo Lecce in quel di Foggia, mister Pasquale Padalino ha analizzato il match nel postpartita dello Zaccheria.

Ecco il commento dell’allenatore giallorosso, per nulla intenzionato ad arrendersi nonostante una battuta d’arresto di considerevole gravità: “Nel primo tempo abbiamo atteso un troppo nella nostra metà campo, mentre nel secondo tempo era ormai tardi. Ci siamo prolungati in un atteggiamento attendista, cosa che non è accaduta altre volte, e oggi c’era questo rischio visti i moduli speculari delle due squadre. Il Foggia ci ha messo in condizioni di fare questa partita ed è una squadra che sa ben giocare con queste pressioni. Da parte nostra, in ogni caso, abbiamo fatto troppo poco per portare a casa il bottino pieno. Abbiamo concesso qualcosa rispetto al girone d’andata ed abbiamo forse perso qualche meccanismo. Tuttavia stiamo facendo un campionato di tutto rispetto stando dietro ad una squadra ben più collaudata di noi. Avremmo potuto fare in più, ma anche in meno. Il Lecce esce sicuramente ridimensionato da questo ko, ma mancano ancora 8 gare al termine del torneo. Dobbiamo rialzarci e continuare a fare quanto di buono fatto fino ad oggi. Creare aspettative ed attese significa che il lavoro fatto in precedenza era buono, e il nostro resta dunque un gran campionato”.

Sulla rissa nel prepartita, sulla cornice di pubblico dello Zaccheria e sulle condizioni di Arrigoni ha aggiunto: “Non ho visto la zuffa avvenuta prima del calcio d’inizio. Condanno episodi del genere e in ogni caso c’è chi ha le competenze per valutare quanto accaduto. Per quanto riguarda il pubblico, arrivati a questo punto non dovrebbe far differenza giocare in casa o fuori, anche se lo stadio casalingo da sempre una spinta in più. Arrigoni ha subito un brutto colpo, e aspettiamo il parere medico per sapere qualcosina in più”.

Interrogato su un eventuale suo pentimento nell’aver lasciato la sua Foggia in passato, Padalino ha chiosato: “Non c’erano le condizioni per continuare, ed io non avevo alternative. Sapevo che sarei potuto andare incontro ad anni di fermo, ma sono i rischi del nostro mestiere. In ogni caso, la carriera va avanti“.

Fonte: Salentosport.net 

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