Sementi rare e antichi sapori: l'arte del grano al mulino Maggio

domenica 5 marzo 2017

L’esperienza della famiglia Maggio a Poggiardo che porta a recuperare alcuni dei grani antichi per riscoprire i sapori veri del territorio. 

Grani antichi, sementi rare e lavorazioni speciali nel mulino a pietra della famiglia Maggio: arrivano dal cuore del Salento, da Poggiardo, i maestri dell’arte molitoria.

Da oltre trent’anni, il mulino Maggio di via Cristoforo Colombo raffina i migliori grani con tecniche antiche per valorizzare i sapori migliori del territorio: da Alessandro, 59enne patron, passando alla moglie Maria Luisa Pede, sino al figlio Ercole, 29enne, e alla sua fidanzata, Nada Bolognese di Serrano, la tradizione si sposa con il recupero dei vecchi cereali salentini.

Si varia dal grano tenero Maiorca, varietà antica introdotta sotto la dominazione spagnola nel Regno delle Due Sicilie, dai chicchi bianchi e la maturazione veloce, per produrre una farina morbida di grande qualità e grande contenuto proteico

Poi ci sono il duro Russarda e il tenero Carosella, grano semiselvatico sopravvissuto alle manipolazioni genetiche che si presta alla preparazione di pane e pasta; per non parlare del siciliano Saragolla che col senatore Cappelli costituiscono l’alternative nazionale al Kamut.

 

 

 

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