Maltempo, polemiche a Lecce sulla gestione dell'emergenza

lunedì 9 gennaio 2017
L’associazione di promozione sociale e culturale “Italia 0832” polemizza con la gestione dell’amministrazione comunale: “Non era certo la tempesta perfetta”.

Amministrazione bocciata nella gestione dell’emergenza, almeno secondo l’associazione di promozione sociale e culturale “Italia 0832”. Mentre il tempo comincia a dar tregua, facendo ripartire tutti i servizi e creando meno problemi alla circolazione stradale, arriva il bilancio di questi tre giorni di neve a Lecce. A tracciarlo sono Pierluigi De Giorgi, Commissario dell’associazione, e Giancarlo Capoccia, portavoce della stessa, che non risparmiano critiche al Comune di Lecce in merito alle iniziative messe in campo.

“Un evento di freddo e neve come quello di questi giorni non è certo usuale per il Salento” scrivono “Nonostante l'eccezionalità dell'evento i disagi che i cittadini stanno subendo non trovano giustificazione, se non nella manifesta incapacità di chi avrebbe dovuto provvedere a mitigarli”.

Fatti salvi i corpi dello Stato come Polizia, Polizia locale, Vigili del Fuoco, Carabinieri, 118 - “i quali hanno continuato a rispondere alle richieste di aiuto dei cittadini, esattamente come deve essere in un paese che si dichiara progredito” - la bocciatura riguarda invece i servizi comunali:
“La raccolta differenziata dei rifiuti urbani è stata interrotta, senza che se ne possa capire il motivo, visto che non è immaginabile un blocco del servizio mentre gli automobilisti circolano regolarmente. Così, da quando è arrivata la neve, i rifiuti giacciono fuori dalle case, in attesa che qualcuno prenda atto delle reali dimensioni dell'evento meteorologico e provveda a riattivare il fondamentale servizio. Che dire poi delle strade! La circolazione sulla tangenziale è stata interrotta, i pochi ponti e sottovia cittadini anche essi chiusi al traffico. Certo, in casi come questo è molto più semplice chiudere le strade che renderle utilizzabili! Altrettanto certamente i disagi per i cittadini, in questo modo, aumentano a dismisura. La funzionalità della tangenziale sarebbe stata particolarmente importante per tutti gli automobilisti che provenienti da, o diretti verso sud sono stati costretti ad attraversare la città, nelle condizioni in cui è stata lasciata. Lo stesso dicasi per i trasporti pubblici, fermati quando sarebbe stato necessario potenziarli! Nemmeno avessimo avuto due metri di neve!”.
Insomma un giudizio tranchant sul Comune di Lecce e i suoi amministratori:
“Se l'idea che coloro i quali amministrano attualmente la cosa pubblica hanno del proprio compito nella gestione di un'emergenza come quella di questi giorni è chiudere tutto per evitare problemi, allora siamo veramente alla frutta! Non si tratta solo dell'evidente incapacità di gestire un evento che era stato ampiamente annunciato e per il quale ci si sarebbe potuti preparare, almeno un po’. Un tale disimpegno dei servizi pubblici del Comune e, per quanto riguarda le strade di sua competenza, anche dell'Anas, nel momento in cui sarebbe invece stato necessario più impegno, è naturalmente anche il risultato del lavoro non fatto o fatto male negli anni precedenti. Lo testimonia il fatto che non si è attivato nulla di automatico in risposta all'evento (tranne naturalmente la solerte chiusura delle strade!)”.

Un giudizio prima di tutto politico che va a puntare il dito contro la visione degli amministratori e sul loro servizio ai cittadini: “Ad una situazione come quella in discussione, amministratori normalmente capaci e con una visione del proprio ruolo quale missione di servizio verso la comunità, rispondono ripristinando la viabilità e potenziando i servizi pubblici di trasporto, non chiudendo le strade, fermando i trasporti ed interrompendo la raccolta dei rifiuti! Chi avrebbe dovuto agire e non lo ha fatto, o lo ha fatto in modo pessimo, deve ora renderne conto ai cittadini, che pagano le tasse per avere servizi efficienti, non dimostrazioni di manifesta e grave incapacità di gestione della cosa pubblica. Che spieghino, il sindaco e gli assessori al traffico ed all’ambiente per quali motivi i servizi da loro diretti hanno fallito nella risposta ad un'emergenza che a ben vedere non era certo la tempesta perfetta! I cittadini leccesi devono augurarsi che non capiti mai veramente nulla di serio!”
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