Neve, emergenza senza tetto: la solidarietà non basta, chieste misure straordinarie

domenica 8 gennaio 2017
Il freddo e la neve mettono a rischio i senza tetto della città:. In campo i volontari e azioni spontanee dei cittadini. Lecce Bene Comune chiede l'apertura straordinaria di una struttura di accoglienza.

La neve non è solo gioia, ma è un gravissimo problema per chi non ha un riparo. Lo sanno bene i volontari - tra gli altri - di Croce Rossa, City Angels e Caritas che ogni sera, come d'abitudine, fanno il giro per portare coperte, abiti e un pasto caldo ai tanti clochard della città.
Mentre anche i cittadini si mobilitano, organizzando spontaneamente raccolte di coperte e "colazioni sospese" presso il bar della stazione, è evidente che quanto messo in campo non basta per risolvere un problema ormi strutturale, diventato emergenza in occasine della straordinaria ondata di maltempo.
Nonostante l'impegno, molti clochard rifiutano difatti di farsi accompagnare presso l'unica struttura di accoglienza del Comune, Masseria Ghermi. La causa è da ricercarsi - secondo quanto raccontato dai volontari - dalla contestuale richiesta di documenti agli ospiti, che spesso ne sono sprovvisti, e che dunque preferiscono sfidare il gelo piuttosto che incappare in pasticci burocratici.  Altro problema è costituito dalla lontananza del centro di accoglienza rispetto al centro: spostarsi per i senza tetto vorrebbe dire abbandonare le poche cose di cui dispongono, rischiando di non trovare nulla al ritorno. Nella giornata del 6 gennaio - per dare la misura del fenomeno - tra le decine di senza tetto, solo in tre hanno accettato di essere accompagnati alla Ghermi, usufruendo di un tetto e del servizio navetta messo a disposizione dalla Croce Rossa. 

A fronte di una situazione così preoccupante, si alza anche l'appello di Lecce Bene Comune all'Amministrazione Comunale e al Prefetto che, per voce del presidente Luca Ruberti, chiede di 
"Favorire l'apertura di uno stabile pubblico o la requisizione di uno privato che assicuri urgente e adeguato riparo alle non poche persone 'senza fissa dimora' o in condizioni di estrema povertà presenti in città. Tanto al fine di scongiurare maggiori pericoli per l'incolumità delle stesse per la durata dell'emergenza, atteso il già insopportabile numero di decessi registrato negli ultimi due anni tra i 'senza tetto' del comune capoluogo".
Tra le iniziative possibili e proposte da Lecce Bene Comune, anche di prendere spunto da quanto accade in altre città. Le buone prassi non mancano anche al Sud, basti pensare a quanto deliberato in queste ore a Messina dove il sindaco Renato Accorinti ha stabilito di lasciare il municipio aperto di notte per chiunque abbia bisogno di ripararsi dal freddo.
Altri articoli di "Società"
Società
29/04/2017
Il Santo Padre è stato accolto da monsignor Bruno Musarò, nunzio apostolico ...
Società
28/04/2017
Una ditta privata si è offerta di restaurare anche la colonna che sostiene il ...
Società
28/04/2017
Altro step per l’app Spazioscuola che ha informatizzato la refezione ...
Società
28/04/2017
Il percorso è finanziato da Bando Reti di ...
Divertimento per grandi e bambini, per famiglie e comitive di amici tra un tuffo in piscina e tanti spettacoli. Mistura ...