Marcia della Legalità, gli studenti magliesi sfilano contro la mafia

mercoledì 14 dicembre 2016

Due giorni di approfondimento sui temi della lotta alla mafia, del bullismo e del cyber bullismo.

Sarà una marcia colorata e silenziosa quella che domani attraverserà le vie del centro di Maglie per dire No alla mafia e Sì alla legalità. 

Protagonisti di quest’iniziativa, che non ha precedenti nella vita della città, gli alunni della Direzione Didattica Primo Circolo e i compagni della Primaria e della Secondaria dell’Istituto Comprensivo di Maglie. Insieme consegneranno al sindaco “I cento passi della legalità”, manifesto prodotto nell’ambito della rete “Il Veliero Parlante”.

Dopo le intense giornate di confronto e discussione vissute nelle aule della Direzione Didattica Primo Ciclo, culminate nel convegno  "Famiglia, scuola e territorio:un patto di corresponsabilità per educare alla cittadinanza consapevole" di cui è stato relatore il Procuratore Generale della Repubblica Antonio Maruccia, le esperienze all'insegna della legalità proseguono.
Intanto, a lasciare il segno tangibile dell'impegno dei bambini della Direzione Didattica, le tre orme realizzate dalle classi quinte dello scorso anno, divenute protagoniste nell’ambito della Mostra “I nostri cento passi”, ospitata fino a oggi dalla Scuola Primaria di via Principe di Piemonte, e da domani visitabile presso la Scuola Secondaria di Piazza Bachelet. 
La prima orma dichiara: “Noi non ce ne laviamo le mani”, richiamando l’attenzione sui tanti gesti che le mani, rappresentate dalle impronte delle manine dei bambini, possono esprime, dal saper fare alla generosità verso gli altri. La seconda orma racconta invece il simbolo stesso dell’impronta, lasciata sempre dagli stessi bambini e commentata da loro con le stesse parole: “Perché anche il percorso più difficile inizia con un passo”, sottolineando il valore della solidarietà e della collaborazione per reagire alla logica della criminalità. La terza orma è, invece, dedicata al valore della musica come mezzo per diffondere valori positivi e messaggi costruttivi: “Per scandire i passi e le azioni al ritmo incalzante del cuore”.

La marcia della legalità rappresenta il passaggio di testimone dall'una all'altra scuola, segnando l'inaugurazione della due giorni di approfondimento, curati dall'Istituto Comprensivo, sui temi della lotta alla mafia, del bullismo e del cyberbullismo.

Domani alle 17.30 nell’Auditorium Cezzi di Maglie, gli studenti ascolteranno la testimonianza di Don Antonio Coluccia, il prete originario di Specchia che ha trasformato la villa della Banda della Magliana alle porte di Roma in casa di accoglienza, più volte minacciato di morte e oggi sottoposto provvedimento di protezione e la storia del testimone di legalità Brizio Montinaro, fratello di Antonio, uno dei tre agenti di scorta di Giovanni Falcone, vittima della strage di Capaci. Durante l’anno scolastico gli studenti delle classi 3D e 3H hanno avuto la possibilità di visitare l’immobile confiscato alla mafia nel piccolo centro di Noha proponendo molte idee per il suo riutilizzo. Suggerimenti utili per l’architetto Montinaro che ha fornito gratuitamente al Comune di Galatina il progetto di recupero del bene.

Un viaggio nei valori della legalità che terminerà venerdì 16 dicembre alle 17.30 con il convegno dedicato al tema del bullismo che ospiterà il sovrintendente della Polizia Postale Giuseppe Lodeserto, la psicologa Tiziana Micello e l’avvocato Stefano Sinisi.
Altri articoli di "Scuola"
Scuola
24/02/2017
In occasione della gara Lecce – Vibonese i calciatori ...
Scuola
23/02/2017
Sarà Gianna Guido a rappresentare il personale della ...
Scuola
15/02/2017
Dal 17 febbraio all’Ekotecne prendono il via le ...
Scuola
13/02/2017
Appuntamento con la scrittrice domani al Chiostro dei Carmelitani a Nardò Lia ...
Il Consiglio di Amministrazione della "Popolare Pugliese" ha approvato la situazione economica e patrimoniale ...