Carmen Consoli ringrazia il Salento: “Mi avete aiutato a tenere la paura lontana dal mio cuore”

martedì 6 settembre 2016

La maestra concertatrice dell’ultima edizione della Notte della Taranta ha voluto dedicare un pensiero a tutte le persone con le quali ha collaborato.

Un lungo post su Facebook per ringraziare gli “Amici del Salento”. Carmen Consoli, la maestra concertatrice dell’ultima edizione della Notte della Taranta ha pubblicato un pensiero a tutte le persone con le quali ha collaborato.

"La troppa emozione sul quel palco non mi ha permesso di trovare le parole adatte per esprimere ciò che sento.

- Antonio Marra (il mio assistente preferito), grazie per la tua eleganza un po' retrò e per l'impressionante solidità ritmica ed interiore.

- Valerio Combas Bruno, grazie per la simpatia, la tecnica egregia, sempre al servizio della musica e non di quella fredda ginnastica che molto spesso viene scambiata per virtuosismo.

- Roberto Chiga, grazie per la tua gentile riservatezza e per avermi fatto capire che il tamburello (come la sceblasti di papa' Antonio) ha infinite meravigliose sfumature.

- Alessandro Monteduro, grazie per la tua classe, per il tuo personalissimo tocco garbato e avvolgente, per la capacità di dialogare e ascoltare accogliendo le idee diverse dalle tue con saggezza.

- Nico Berardi, grazie per il tuo sorriso costante e luminoso, per i tuoi principeschi modi d'altri tempi. Sei linfa per il cuore e per le orecchie.

- Roberto Gemma, grazie perché hai avuto la capacità di farmi sentire orchestre di archi e fiati, chitarre elettriche, synth e tocchi d'avanguardia con il solo ausilio della tua fisarmonica. Chi 'ffa 'ffari essiri signurinu!!!!

- Luigi Marra, grazie perché, malgrado la tua giovane età, hai saputo canalizzare nella direzione giusta la tensione emotiva e garantire un importante apporto professionale ed umano.

- Carlo De Pascali, grazie per il tuo talento e per la tua infinita generosità'. Tu sei l'amico che chiunque chiamerebbe in piena notte: "Scoppiai la ruota, mi aiuti?", "Dove stai? A catania? Il tempo della strada e arrivo!"

- Gianluca Longo, grazie perché mi hai spalancato un orizzonte sconfinato, lentamente, come la goccia che scava la roccia, hai tracciato con la tua profonda sensibilità umana e musicale un illuminato percorso romantico.

- Attilio Turrisi, chitarrista straordinario, grazie per la tua commovente timidezza e per la tua educazione che contrasta in maniera assai stridente con qualsiasi forma di volgarità e arroganza .

- Enza Pagliara, grazie per questa tua voce magnifica che indaga e ridipinge l'universo femminile nel suo misterioso concentrato di opposti; stato di grazia e dolore, romantica follia e inflessibile e a tratti ironico rigore, amore donato, calpestato, sempre perdonato con compassione materna. Magnetica.

- Alessandra Caiulo, grazie per avermi sostenuta nei caldi, faticosi ma felici giorni di prova e per la raffinatezza con cui gestisci la tua notevole estensione vocale. In poche parole: Vertigini da alta quota.

- Stefania Morciano, grazie per avermi ispirata e aiutata quotidianamente nella compren
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