#HPECode4Lecce: presentato il progetto per l’alfabetizzazione digitale

lunedì 11 aprile 2016

È stato presentato questa mattina l’accordo tra Comune e Hpe per un progetto che punta allo sviluppo delle competenze e infrastrutture digitali. Polemiche sulla questione ambientale e sulle emissioni.  

Sviluppo delle competenze e delle infrastrutture digitali: è questo #HPECode4Lecce, il progetto presentato questa mattina, a Palazzo Carafa, e realizzato grazie all'accordo tra il Comune e HPE, azienda leader in Italia nel settore dell'informatica. Nello specifico, consiste in una serie di iniziative di sperimentazione di EDOC@ "Education and Work On Cloud", progetto di ricerca finanziato dal PON MIUR "Smart Cities and Communities and social Innovation", che punta a innovare tutta la filiera educativa, dalla scuola primaria alla formazione professionale, supportando con tecnologie innovative i modelli pedagogici e didattici.

Realizzato a Lecce con il supporto di CoderdojoLecce e SalentoWeb.Tv, il progetto prevede un grandissimo investimento: per quanto riguarda le infrastrutture, viene assicurata la dotazione di Smart Toys alle scuole coinvolte nel progetto e il potenziamento della rete wi-fi attraverso l’istallazione di 49 hotspot wi-fi pubblici sui tetti degli istituti scolastici della città ed attivi dal 1° Maggio prossimo.

Per ciò che concerne le competenze, il progetto consta di un duplice intervento: il primo di alfabetizzazione digitale, con 10 ?laboratori Coderdojo ??che si sono svolti n?ei mesi di novembre e dicembre 2015 coinvolgendo più di mille bambini delle scuole primarie e secondarie di primo grado leccesi; il secondo, prevede il rilascio di 1750 certificazioni digitali.

Attraverso questa convenzione, HPE e il Comune di Lecce mettono a disposizione di scuola e impresa del territorio 1750 voucher per consentire ai formandi (studenti, docenti, personale Ata, lavoratori in formazione o riconversione professionale) di seguire la formazione online e ottenere in forma gratuita l’iscrizione agli esami di certificazione ICT.

Le certificazioni digitali sono: 1000 ECDL Base con app Google (700 destinate agli studenti delle scuole superiori e 300 a giovani professionisti e inoccupati); 200 Project Management (100 studenti e 100 professionisti e inoccupati), 50 IT Administrator Fundamentals (25 studenti + 25 professionisti e inoccupati), 500 e-competence assessment (200 studenti + 300 professionisti e inoccupati).

Per il sindaco Paolo Perrone “garantire l’accesso all'informazione significa potenziare le infrastrutture e le competenze” come fatto dal Comune di Lecce con l’accordo con HPE.

“Abbiamo già formato 1200 bambini attraverso i laboratori di coding nelle scuole di Lecce – spiega l’assessore all’innovazione, Alessandro Delli Noci -, e adesso stiamo investendo su tutti i giovani e i professionisti che vogliono acquisire o migliorare le loro competenze digitali come opportunità per il loro futuro lavorativo, non solo formandole ma anche certificandole”.

“Quando noi investiamo sui giovani e sui professionisti auspichiamo – ha sottolineato - che le loro competenze ricadano sul territorio poiché la grande sfida di questa città si basa sulla cittadinanza intraprendente e competente. Il Ministero ha deciso di puntare sulla formazione digitale ed l’accordo con HPE ci ha consentito di anticiparne i tempi”.

Per garantire a scuole e imprese di ottenere i voucher d’esame, è stato predisposto un processo telematico attraverso una sezione dedicata del Portale Edoc (www.edocwork.it). Gli studenti delle scuole secondarie dovranno prenotarsi nel corso del Click-Day previsto per il giorno 27.04.16 dalle ore 0:00 alle ore 24. La prenotazione dei voucher avverrà secondo l’ordine di arrivo della richiesta fino ad esaurimento. Un secondo Click-Day, destinato invece ai giovani professionisti e inoccupati, sarà lanciato il 14 maggio durante l’evento conclusivo dal titolo #HPECode4LecceDay.

L’evento, che si terrà presso le Officine Cantelmo, prevede una parte convegnistica con interventi di responsabili del MIUR e rappresentanti istituzionali, ed una seconda parte con un Coderdojo primavera, destinato ai bambini delle scuole dell'infanzia.

Emissioni e polemiche a margine dell’incontro. La replica del Comune.

A margine della presentazione del progetto, alcuni rappresentanti del Comitato Lecce Via Cavo hanno espresso perplessità per alcuni aspetti dell’iniziativa come l’installazione di 49 hotspot wi-fi sui tetti delle scuole leccesi, visti come un pericolo per la salute date le emissioni elettromagnetiche che possono produrre: "Aumenterà l'inquinamento elettromagnetico" hanno affermato preoccupati. 

A loro ha voluto rispondere lo stesso Delli Noci che ha precisato come le attrezzature installate siano tutte dichiarate ed approvate dal Ministero delle Comunicazioni, con emissioni ridotte (100mw) rientranti in tutte le indicazioni degli organi ambientali tipo Arpa e affini: “Il loro posizionamento – ha precisato - all'esterno dell'edificio rende del tutto trascurabile, se non assente, l'impatto delle onde elettromagnetiche all'interno dell'edificio stesso; e in ogni modo l'emissione di ciascun apparato è infinitesimale rispetto a quelle emesse dai telefoni cellulari che ognuno di noi ha abitualmente in tasca”.

 

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