La tecnologia al servizio degli agenti: sulle auto della municipale arriva lo "street control"

mercoledì 23 marzo 2016
Il dispositivo rileva automaticamente le infrazioni e riconosce le targhe dei veicoli.

Sempre più tecnologici gli agenti della polizia municipale leccese. Dopo i palmari per la compilazione dei verbali, adesso arriva anche arriva il sistema elettronico di rilevazione Street control installato sulle vetture che pattugliano il centro urbano.

Dopo una settimana di rodaggio, a partire dal 30 marzo intercetterà gli automobilisti indisciplinati. Questo tipo di tecnologia, costituita da due telecamere fornite di software ANPR e collegate in modalità wi-fi con un tablet PC android, ha l'obiettivo è incentivare i controlli e la repressione delle infrazioni stradali. In particolare non darà tregua a chi continua a sostare irregolarmente in doppia fila, sulle strisce pedonali o sulle corsie preferenziali. Le pattuglie dotate dello Street control entreranno in azione in giorni prestabiliti, resi noti settimanalmente dal Comando di Viale Rossini.

Grazie alla dotazione della doppia telecamera la pattuglia avrà la possibilità di controllare entrambi i lati della carreggiata. “Ogni telecamera” spiegano “incorpora due obiettivi, uno ad infrarossi per il riconoscimento immediato ed automatico delle targhe dei veicoli, fermi o in movimento intercettate in un raggio di venti metri, ed uno a colori che fornisce un’immagine panoramica del contesto della violazione commessa, associando all’accertamento la data, l’ora, la matricola degli agenti accertatori e la posizione GPS.

Il sistema, inoltre, è in grado di fornire una sorta di 'radiografia' in tempo reale dello stato amministrativo del veicolo pescando nei database dell’ANIA per la verifica della copertura assicurativa, della Motorizzazione Civile per la verifica dello stato di fermo amministrativo o di sequestro, del Ministero degli Interni per il riscontro con l’elenco dei veicoli oggetto di furto”.

Il software può inoltre essere personalizzato dall’Amministrazione con l’introduzione delle cosiddette “white/black list”, sulla base della banca dati del settore Traffico e Mobilità. Da qui i dispositivi potranno accedere alle targhe dei veicoli autorizzati al transito nella ZTL, o alle black list contenenti le targhe dei veicoli su cui sono in corso delle indagini, come le auto pirata.

Il dispositivo, già in uso in molte città italiane e pugliesi, in base ad un parere del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, non necessita di omologazione perché funziona alla stregua di un “taccuino” elettronico a disposizione degli agenti che facilita l’acquisizione dei dati identificativi del veicolo e consente la contestazione differita in assenza del trasgressore.

“La nostra operatività si arricchisce di uno strumento tecnologico innovativo che ci consentirà di essere estremamente efficaci nel controllo del territorio. Durante la settimana di sperimentazione" fa sapere il Comandante Zacheo "abbiamo avuto la conferma che un’altissima percentuale di veicoli in circolazione risulta sprovvista di copertura assicurativa e di revisione. Ci aspettiamo – conclude il Comandante - che la capillarità dei controlli inneschi un meccanismo virtuoso che induca gli automobilisti a prestare maggiore attenzione alla scadenza delle polizza assicurativa e all’efficienza dei veicoli e che ciò di conseguenza aumenti la sicurezza sulle nostre strade.”

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