A Martignano l’ultimo appuntamento con “I Canti di passione”

mercoledì 23 marzo 2016

Si chiudono oggi a Martignano, nella Grecìa Salentina, i Canti di Passione, nel linguaggio universale della musica popolare, con le note e le parole de lu Santu Lazzaru e de I Passiùna tu Cristù.

L’evento, organizzato dall’amministrazione comunale , nell’ambito della attività regionali di tutela delle minoranze linguistiche, con la collaborazione del  Parco Turistico Culturale Palmieri, della Cooperativa sociale Open, della Compagnia Arakne Mediterranea, dell’Associazione Salento Griko e della Parrocchia S.Maria dei Martiri, vedrà l’esecuzione dei brani della tradizione salentina e grika, ma spazierà  lungo il terreno più ampio della pietas popolare nel racconto della Passione e Morte di Gesù, grazie a proposte originali, classiche e contemporanee.

L’appuntamento è per mercoledì 23 marzo 2016, alle ore 19.30, presso il Parco Turistico Culturale Palmieri, all’interno della sala conferenze di Palazzo Palmieri; ad aprire la serata sarà la voce e l’immagine di Gianni De Santis, il compianto artista grico che ha lasciato un grande vuoto nella scena culturale salentina. Con un video monologo, curato dal Parco Turistico Palmieri, Gianni De Santis racconta i Canti di Passione; una piccola anteprima di un lavoro più organico sui Cantori, a cura di Christian Manno e Pantaleo Rielli.

Seguiranno gli interventi musicali di Anna Cinzia Villani e Carla Maniglio, con l’esecuzione di alcuni brani dedicati a Maria Addolorata; del trio composto da Rocco De Santis, Doriano Longo e Mattia Manco, che eseguiranno i brani “Ei so stavrò”, in lingua grika, “Donna de Paradiso”, lauda drammatica scritta da Jacopone da Todi, e “Vìsciu Maria la Verginella”, brano in dialetto salentino; a seguire sarà la volta dei Criamu, con Valentina Mazzotta, Valeria Giagnotti, Katia Giagnotti, Luigi de Pascali, Federico de Pascali e Cosimo Giagnotti, con la proposta de “Lu Santu Lazzaru”.  Chiuderanno i Cantori della Bottega del Teatro di Zollino, guidati dall’instancabile cantore Antimo Pellegrino, per l’esecuzione de “I Passiuna tu Cristù”, la Passione di Cristo in lingua grika.

La Passione di Cristo in lingua grika veniva in genere cantata dai contadini che, dismessi gli abiti del lavoro e messi quelli da cantori e musicisti, si recavano tra i crocicchi delle strade dei paesi della Grecìa Salentina e, accompagnati da una Palma, cantavano la passione di Cristo secondo un copione di tradizione orale, lungo circa 66 strofe, che si concludeva con la richiesta di ricompensa a chi li ascoltava. Essa è ancora oggi espressione di una pietas popolare con la quale si esprime il misticismo e la necessità di comunicare con la divinità attraverso il tema della morte, e contribuisce in modo determinante al processo culturale di conservazione e rilancio della lingua grika.

Lu Santu Lazzaru costituisce il corrispettivo in lingua romanza della Passione in griko e veniva anch’esso cantato di masseria in masseria al fine di ottenere una ricompensa. Ha un obiettivo più conviviale nell’intenzione di chi lo esegue e narra per lo più il momento dell’ultima cena.

Info su www.comune.martignano.le.it

Info Point: Parco Turistico Palmieri – Piazza Palmieri 12 Martignano (Le)

 

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