Assemblea al Terra Rossa, le associazioni e i residenti con il centro sociale: “Sarà anche il nostro spazio”

sabato 19 marzo 2016
Assemblea pubblica all’ex asilo occupato di Lecce: alla minaccia di sgombero risponde la solidarietà delle associazioni e dei cittadini. 

Oltre cento persone hanno affollato ieri il neonato centro sociale Terra Rossa, nell’ex asilo occupato Angeli di Beslan di Lecce. All’assemblea pubblica convocata dal comitato di gestione hanno risposto in tanti: rappresentanti delle associazioni, residenti del quartiere e studenti sono andati a portare la loro voce.

Le notizie arrivate da Palazzo Carafa che preannunciano un’azione di sgombero, hanno difatti ulteriormente attirato l’attenzione dei tanti convinti che lo spazio sociale possa invece ricoprire un ruolo importante in città, andando a sopperire a tutta una serie di croniche carenze di servizi.  Gli occupanti non a caso fin da principio hanno segnato la linea del Terra Rossa, perseguendo la strada dell’apertura e della partecipazione popolare e annunciando al tempo l’attivazione di tutta una serie di servizi di pubblica utilità.
La ludoteca popolare e il doposcuola, l’ambulatorio medico, la biblioteca, l’università popolare, un servizio veterinario e lo sportello legale sono solo alcune delle attività preannunciate.

Intanto - mentre il futuro dello spazio è sempre più incerto e si attende di capire se l’ex nido, dopo anni di abbandono, tornerà o meno nelle mani del Comune - molte associazioni manifestano la propria solidarietà. Arci Miele, Zei, Antigone, LeA, Città Futura di Maglie, Mujmun, Lab Omar Moheissi, Casa delle Donne e alcune associazioni studentesche di Banzi, Palmieri e Pellegrino, hanno garantito la massima collaborazione, in qualche caso chiedendo anche di poter usare lo spazio. Tra queste, anche il Cpia, il centro di formazione permanente per adulti che ancora cerca casa, e alcuni residenti che, contenti che il luogo sia stato ripulito e non sia più ricettacolo di degrado, hanno chiesto di poterlo utilizzare per riunirsi, magari giocando a carte.  

La situazione del Terra Rossa è però ancora tutta da definire. L’occupazione non è stata ben digerita dall’amministrazione di Perrone. Allo stesso modo, negli scorsi giorni è arrivata la condanna dall’associazione Carpe Diem e dell’associazione che fa capo all’assessore Monosi, Salento Attivo.  Il comitato di gestione, che non ha mai cercato lo scontro con Palazzo Carafa, intanto attende e continua i lavori di bonifica. Resta da vedere se l’amministrazione accetterà o meno una forma di dialogo. Tra le proposte avanzate dal comitato - a fronte dell’effettiva necessità del Comune di riappropriarsi dell’ex asilo – c’è l’assegnazione di una diversa sede. D’altra parte, visto l’interesse per le attività del luogo anche da parte di associazioni, studenti e residenti, l’esigenza di uno spazio sociale in città esiste ed è condivisa. Non è escluso difatti che nei prossimi giorni parta una raccolta di firme.

mp

Altri articoli di "Società"
Società
25/05/2016
On line su Change.org una petizione per chiedere il ritiro ...
Società
25/05/2016
Protagonista un rifugiato pakistano ospite dello Sprar di ...
Società
25/05/2016
Giovedì 26 maggio si terrà anche in provincia ...
Società
24/05/2016
Il Comune di Uggiano La Chiesa, in collaborazione con ...
Appuntamento il prossimo 18 agosto. Si aggiunge agli altri nomi già annunciati: Prodigy, Davide Guetta, Sean ...