L'evoluzione nella tradizione, è arrivata la "sparapittule"

venerdì 18 marzo 2016
Il macchinario arriva dalla Turchia ed è stato lanciato da un gruppo di giovani di Calimera. 

Sulla carta è capace di “sparare” 240 pittule al minuto e si prepara a sbarcare nel mondo delle sagre salentine. La “sparapittule” è una macchina che arriva dalla Turchia ed è approdata nel Salento grazie all'intuizione di un gruppo di giovani della Pro Loco di Calimera.
L'idea del gruppo di ragazzi che collaborano con la ditta “La caffetteria espressa” è stata quella di trasformare una macchina per realizzare ciambelle fritte o churros, già molto diffusa in diversi paesi del mondo, in uno strumento per realizzare le classiche palline di impasto da cuocere in olio bollente tipiche della tradizione pugliese. 
Il macchinario costa circa 3mila euro, ha ottenuto il marchio Ce e può essere affittato al costo di 100 euro al giorno (esclusa la base che contiene l'olio bollente).
La “sparapittule” è stata presentata ufficialmente la settimana scorsa a Calimera e le richieste per la prossima estate sono già arrivate.

 

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