Cresce l'occupazione in Puglia, aumentano del 23% le assunzioni a tempo indeterminato

giovedì 17 marzo 2016
I dati relativi al 2015 segnano un aumento delle assunzioni grazie agli sgravi fiscali anche se la performance è la penultima regione in Italia. 

Cresce l’occupazione in Puglia. Il tasso è salito al 43,3 per cento e gli occupati sono un milione 171mila (nel 2014 erano un milione 144mila e il tasso si attestava al 42,1 per cento). E’ quanto emerge da un’elaborazione del Centro Studi di Confartigianato Imprese Puglia su dati Inps e Istat.
Nel 2015 sono stati stipulati 312.867 contratti di lavoro, di cui 120.572 a tempo indeterminato, 186.057 a termine e 6.238 in apprendistato. La dinamica dell’ultimo anno evidenzia la crescita di assunzioni a tempo indeterminato, grazie alla norma sull’esonero contributivo, contenuta in legge di Stabilità 2015 che ha favorito 73.777 assunzioni, di cui 11.685 solo nell’ultimo mese di dicembre.

Nel corso dell’intero anno, si sono registrate 21.103 trasformazioni a tempo indeterminato di rapporti a termine e 3.046 consolidamenti di rapporti di apprendistato (nel 2014 le trasformazioni ed i consolidamenti si fermarono in tutto a 18.133). A beneficiarne sono stati soprattutto operai ed impiegati. Spicca il dato relativo alle assunzioni a tempo indeterminato che sono aumentate di 23.045 unità, pari al 23,6 per cento rispetto all’anno prima (97.527 nel 2014).

Sempre rispetto al 2014 in calo, invece, le assunzioni a termine (da 198.785 a 186.057) e quelle in apprendistato (da 8.753 a 6.238). In termini percentuali, le flessioni sono, rispettivamente, del 6,4 per cento e del 28,7 per cento.

Le cessazioni si sono fermate a 281.322, in calo del 7,3 per cento rispetto al 2014 (erano 303.556). Il saldo tra assunzioni e cessazioni, dunque, è positivo di 31.545 unità.

Tuttavia, la Puglia è lontana dalle perfomance di assunzioni a tempo indeterminato registrate in altre regioni e si piazza al penultimo posto in Italia.
“Dall’elaborazione del nostro Centro studi regionale – commenta Francesco Sgherza, presidente di Confartigianato Imprese Puglia – si evince una ripresa dell’occupazione su scala nazionale. Eppure le performance della Puglia, così come quelle delle altre regioni meridionali, restano ben al di sotto della media nazionale: il Sud, grande assente dall’agenda del Governo, non sta avendo la spinta giusta per agganciare la ripresa”.

 

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