Pesce e ricci senza etichetta: sequestri e quasi 10mila euro di multe in ristoranti e pescherie

sabato 12 marzo 2016

Le verifiche, operate dai militari della Guardia costiera in queste ore, hanno portato a sequestri e sanzioni lungo tutta la filiera ittica.

Pesce e ricci senza etichetta e di dubbia provenienza lunga la filiera ittica: ristoranti, pescherie e centri di distribuzione finiscono nella rete dei controlli operati dai militari della Guardia costiera del compartimento marittimo di Gallipoli.

Le  verifiche  svolte hanno avuto il principale scopo di salvaguardare la salute del consumatore nelle varie fasi di acquisto e consumazione dei prodotti ittici.

Le principali violazioni accertate hanno riguardato l’assenza di documenti o etichette che attestassero la provenienza del prodotto ittico venduto presso esercizi  commerciali  al  dettaglio  e  di  quello  detenuto  nelle  cucine  di alcuni  ristoranti. 

I controlli hanno  portato a sanzioni amministrative per circa 9.500 euro e al sequestro di un quintale circa di pescato, tra cui 400 esemplari di ricci di mare. Questi ultimi, riconosciuti  in  stato  vitale  dal  medico  veterinario  intervenuto su chiamata dei militari, sono stati rigettati in mare.

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