Calci, pugni e pietre per un posto da parcheggiatore abusivo: scoppia rissa tra stranieri

venerdì 11 marzo 2016

Un caso di estorsione tra parcheggiatori abusivi si trasforma in una rissa in piazza Massari: intervenute le volanti della Questura, sono scattate gli arresti per due senegalesi coinvolti.

Una rissa esplosa tra cittadini stranieri a seguito di richieste estorsive per praticare la “professione” di parcheggiatore abusivo: i poliziotti di una volante della Questura sono dovuti intervenire in piazza Massari, ieri sera, individuando sul posto Karim Fofama, 22enne del Senegal, senza fissa dimora, e Chelikh Modou Gueye, 32enne del Senegal, senza fissa dimora, entrambi noti alle Forze dell’ordine. I due venivano accompagnati in ufficio per chiarire il motivo della rissa.

Poco dopo la mezzanotte, un’altra volante si recava presso il locale Pronto Soccorso per accertarsi delle condizioni di salute di due stranieri, un marocchino 39enne e un tunisino 27enne, trasportati poco prima in ospedale da un’ambulanza per le diverse ferite riportate nel momento della rissa. Il marocchino, durante le indagini, riferiva di trovarsi a Lecce da circa 15 giorni in cerca di un lavoro. Non avendo avuto alcuna possibilità lavorativa, si era collocato nei pressi della locale stazione ferroviaria, per effettuare attività di parcheggiatore abusivo, dormendo lì e trovando ristoro presso la Caritas.

Raccontava poi che verso le 23, mentre svolgeva la sua attività di parcheggiatore abusivo in piazza Massari, all’improvviso, vedeva avvicinarsi sei persone di nazionalità senegalese; uno di questi, chiamato “Base”, che ogni giorno è solito sostare in via Duca degli Abruzzi, gli chiedeva con atteggiamento prepotente di dargli 5 euro. Al rifiuto, gli sferrava uno schiaffo violento intimandogli di allontanarsi dalla “sua” zona. Successivamente, anche gli altri cinque suoi amici hanno iniziato a picchiarlo violentemente l’uomo con schiaffi e pugni, dicendogli le stesse parole di “Base”: “Dacci i soldi che hai guadagnato oggi” e “Devi andare via di qui, questa è la nostra piazza”.

In particolare due di questi stranieri, mentre gli altri quattro desistevano, gli urlavano dicendogli “dacci i soldi che hai in tasca” ed imperterriti continuavano a picchiarlo con pugni. Quello più alto prendeva un grosso sasso e glielo scagliava contro: fortunatamente l’aggredito riusciva a schivare il colpo.

In quel frangente giungeva in aiuto del parcheggiatore abusivo un suo amico tunisino, anch’egli parcheggiatore abusivo, che si trovava a poca distanza e, nel tentativo di difenderlo, veniva anch’egli aggredito con pugni e schiaffi, in particolare, sempre “Base” prendeva una grossa pietra scagliandogliela contro e colpendolo alla gamba ed al piede. Di seguito tutti e sei i senegalesi riprendevano a picchiare i due fino a quando non arrivano le volanti della polizia. A quel punto, gli aggressori si davano alla fuga facendo perdere le tracce. Gli agenti, però, riuscivano a bloccare due degli aggressori e a condurli in Questura.

Il personale del 118 trasportava i due feriti presso il pronto soccorso, dal quale uno veniva dimesso con prognosi di 7 giorni, mentre l’altro, quello che aveva ricevuto la pietra sulla gamba, veniva trattenuto sotto osservazione per ulteriori accertamenti.

Alla luce di quanto accaduto, i due fermati venivano arrestati per estorsione aggravata e lesioni personali in concorso con altre quattro persone al momento rimaste sconosciute.

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