Scoperta discarica abusiva nella buca scavata vicino a una masseria: scatta il sequestro

giovedì 10 marzo 2016

Il personale del distaccamento polizia stradale di Maglie ha rinvenuto a Collepasso una buca di circa 250mq adibita a discarica per lo smaltimento dei rifiuti speciali. Deferito il proprietario del terreno.

Una buca di circa 250 mq adibita a discarica per lo smaltimento di rifiuti speciali: è quanto rinvenuto dal personale del distaccamento polizia stradale di Maglie nel mese di febbraio, nei pressi di Masseria Quagliasiero, in agro di Collepasso alle spalle dell’ex demolizione abusiva sita sulla strada provinciale 361.

A scavare la buca ignoti, a cui si sta cercando di risalire e che hanno conferito su un terreno coltivato ad oliveto, rifiuti speciali pericolosi e non, quantificati in circa 600 mc, lasciando numerose impronte di pneumatici riconducibili a pale meccaniche e a mezzi pesanti.

All’interno della stessa buca, erano presenti rifiuti speciali smaltiti illegalmente costituiti da materiale proveniente da demolizione edile come cemento, piastrelle, parti di mattoni, tufo, fogli catramati, notevole materiale plastico, barattoli di oli per autovetture, pneumatici usurati, pezzi di ferro, parti di televisori, frigoriferi ed altro, il tutto mescolato  senza alcuna protezione. E rifiuti speciali pericolosi in notevole quantità come lastre e contenitori in eternit, contenenti verosimilmente amianto, con probabile inquinamento delle falde acquifere e dei terreni circostanti regolarmente coltivati.

Veniva accertato che su di un’area adiacente, di circa 1100 mq, erano presenti cumuli di rifiuti non pericolosi smaltiti illecitamente per una quantità pari a circa 700 mc. Anche in questo caso, vi era la presenza di numerose impronte di pneumatici lasciati da pale meccaniche che facevano desumere una movimentazione continua ed illegale di smaltimento di rifiuti.

Il 7 marzo scorso, poi, il personale del distaccamento polizia stradale di Maglie, della sezione polizia stradale di Lecce squadra di p.g. e delle stazioni del corpo forestale dello stato di Gallipoli e Maglie, dopo aver contattato il p.m. di turno, sostituto procuratore Massimiliano Carducci, procedevano al sequestro della discarica abusiva e al deferimento all’autorità giudiziaria del proprietario dei terreni. Sono ancora in corso le indagini volte all’individuazione degli altri responsabili. 

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