Trivelle, no della Consulta al ricorso delle Regioni. Ecco perché

mercoledì 9 marzo 2016

Bocciati dalla Corte costituzionale i ricorsi per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato promossi dalle Regioni sulla questione delle trivellazioni.

Tra le ricorrenti c'era anche - e soprattutto - la Puglia. Per la Consulta i ricorsi relativi alle richieste di referendum sulla "pianificazione delle attività estrattive degli idrocarburi" e sulla "prorogabilità dei titoli abilitativi a tali attività" - sono stati bocciati perché, spiega la Consulta, non è stata espressa la volontà di sollevare i conflitti "da almeno cinque dei Consigli regionali che avevano richiesto il referendum prima delle modifiche legislative sopravvenute".

Resta fermo il referendum del 17 aprile in cui si chiederà ai cittadini se vogliono abrogare la parte di una legge che permette a chi ha ottenuto concessioni per estrarre gas o petrolio da piattaforme offshore entro 12 miglia dalla costa di rinnovare la concessione fino all’esaurimento del giacimento. Votando Si sarà impedito alle compagnie di permanere nei nostri mari entro le 12  miglia, votando NO si autorizzano i rinnovi.

Fonte: BariSette. 

Altri articoli di "Ambiente"
Ambiente
27/09/2016
L’assessore all’ambiente di Nardò si ...
Ambiente
27/09/2016
L'associazione "Re:Common" tra i relatori ...
Ambiente
26/09/2016
Il progetto nel Salento sotto la supervisione di ...
Ambiente
26/09/2016
Decisione del tribunale amministrativo dopo il ricorso di ...
Dal 30 settembre al 2 ottobre ad Acquaviva lo spettacolo scritto e diretto dal premio Ubu Mario Perrotta: In scena ...