Fumi nella zona industriale, a Melpignano si chiede commissione di controllo e garanzia

domenica 6 marzo 2016

A chiederlo è il gruppo di opposizione “Melpignano Bene Comune”, che ritiene l’organismo l’unico posto per una discussione sul tema che preoccupa i cittadini e per far garantire trasparenza all’azione amministrativa.

Trasparenza sulla gestione amministrativa e partecipazione: sono questi i due temi di attualità per “Melpignano Bene Comune”, gruppo di opposizione del comune della Grecìa salentina, che, nell’ultimo consiglio comunale, ha proposto l’istituzione di una Commissione permanente di controllo e garanzia, anche per far luce sulla vicenda dei fumi nella zona industriale, finita nelle cronache ambientali dopo un video della senatrice M5S Barbara Lezzi. Ma lo scopo sarebbe quello di garantire trasparenza su tutta l’attività amministrativa che riguarda Melpignano, realtà diventata centrale nella comunità salentina.

I componenti della minoranza (Giuliana Coluccio, Luigi Montinaro e Leonardo Sicuro) ritengono l’organismo un passaggio necessario per il Comune, e hanno chiesto l’inserimento dell’argomento come punto all’ordine del giorno di un successivo consiglio comunale, in cui approvare il provvedimento. Tuttavia, l’opposizione lamenta come il sindaco Ivan Stomeo abbia bloccato la discussione, evidenziando che la risposta sarebbe stata affidata all’ufficio tecnico e “mortificando di fatto il dibattito”.

Da “Melpignano Bene Comune” si ribadisce come questo atteggiamento di chiusura alla discussione sia costante e continuo e precluda nell’unico posto deputato al confronto, ovvero il consiglio comunale, ogni forma di dialogo.  “L’istituzione della commissione di controllo e garanzia – sottolineano – sarebbe il luogo ideale dove discutere anche dell’attuale situazione di immissione nell’aria di fumi da parte della Tarantino concimi che preoccupa i cittadini e che eviterebbe di proporre la solita interrogazione con il dubbio che il sindaco decida di rispondere o meno”.

Ma il discorso si allarga. “Abbiamo sollecitato – aggiungono - chiarimenti nei mesi scorsi su dei fondi Interreg Italia-Grecia della cooperazione transfrontaliera alla luce di un appalto da mezzo milione di euro bloccato dal governatore Emiliano e destinato all’acquisto di una tensostruttura per cinque eventi di show cooking in cui rientrava anche Melpignano. Siamo ancora in attesa di spiegazioni”.

Critiche sono state anche espresse alla presentazione di pochi minuti riservata dal sindaco del Documento unico di programmazione a vantaggio del manifesto per i Borghi autentici d’Italia. Per questo, l’opposizione chiede “rispetto” del proprio ruolo e delle funzioni del consiglio comunale, chiedendo che il dialogo non sia mortificato, e che si favorisca maggiore trasparenza con l’istituzione della commissione controllo e garanzia. 

 M.B.

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