Fermato ad un posto di blocco: sul furgone due stufe a pellet pagate con assegni falsi

domenica 6 marzo 2016

È finito in manette un 43enne, sorpreso ad un controllo dei carabinieri, con merce acquistata con assegni falsi: ora si trova ai domiciliari. Si cerca il suo complice.

Un normale controllo che finisce in arresto: è accaduto a Taviano, dove un 43enne, Alessandro Giannotta, originario di Scorrano, è stato fermato dai carabinieri ad un posto di blocco, con l’accusa di truffa.

Ad insospettire i militari è stato l’atteggiamento dell’uomo al momento della verifica: hanno così aperto il furgone e controllato il materiale trasportato, riscontrando come lo scorso 3 marzo un complice dell’uomo abbia concordato col titolare di un’attività commerciale l’acquisto di stufe mediante il pagamento di due assegni circolari, consegnati al momento di ritirare la merce.

Ma le analisi degli assegni da 5250 euro hanno evidenziato che fossero falsi. L’uomo è stato arrestato e costretto ai domiciliari. Ora le indagini si concentrano sul suo complice. 

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