“Writers in Residence”: all’Ammirato tre giorni di laboratorio sulla "scrittura diario"

venerdì 4 marzo 2016

Il 4, 5 e 6 marzo torna “Writers in Residence”, serie di appuntamenti gratuiti con la scrittura. Tema di questa tre giorni: il diario.

Tre giorni in compagnia della scrittura diario, per analizzarne i molteplici usi e stili. Tradizionalmente custode di pensieri, memoria dei propri giorni, testimone dello sguardo di ciascuno, sarà il protagonista di "Writers in residence", una tre giorni in cui la scrittura del diario sarà declinata in 5 differenti funzioni.

Si comincia questo pomeriggio, venerdì 4 marzo dalle 18 alle 21, con la scrittrice Elisabetta Liguori. Il tema sarà “Per scrivere un diario”: la scrittura diaristica divisa su tre passi: inventio, organizzazione e stile, il tutto finalizzato alla scrittura di un testo come percorso di riconoscimento e comunicazione della propria identità, di passaggio verso l’altro.

Secondo appuntamento sabato 5 marzo, dalle 9:30 alle 12:30, in cui si lavorerà sul “diario senso-emozionale” con la scrittrice Loredana De Vitis: tutte e tutti noi abbiamo ricordi legati a gusti, sapori, odori di cibi: i fatti si mescolano alle sensazioni, le percezioni si legano alle emozioni. Seguendo la ricerca iniziata per la stesura della sua ultima raccolta di racconti “amori in cottura”, Loredana De Vitis propone un ‘esperimento’ di diario emozionale per ricostruire la “memoria del gusto” e raccontare piccole storie che mettono assieme ‘amori’ (emozioni, sentimenti indimenticabili) e ricette semplici o complesse. Perché il cibo, scrive l’autrice, “fissa e allarga i ricordi, segna fasi e momenti, generazioni ed ere, epoche e stili”.

Sempre sabato 5 ma nel pomeriggio dalle 15:30 alle 18:30 con Maria Cucurachi il tema affrontato sarà “eco/diari”. Tracce e composizioni poetiche antecedenti e successive alla definizione di “Eco-poesia” vengono lette e interpretate per fare luce su questa etichetta/genere letterario creato alla fine degli anni novanta da alcuni scrittori e critici anglofoni per superare l’idea di poesia sulla o della natura. L’eco-poesia è poesia che rende consapevoli delle responsabilità dell’uomo nei confronti della Vita sulla Terra e delle alterazioni nell’ecosistema. È sguardo alla pari tra uomo e natura. È ripresa, in versi, dei principi dell’ecologia profonda. È denuncia e idillio allo stesso tempo. Durata: la formula base si racchiude in tre ore consecutive.

La domenica invece, dalle 9:30 ale 12:30, con la giornalista Melissa Perrone ci si concentrerà sul “diario di un’inchiesta”: quali sono gli strumenti pratici e indispensabili per il giornalista quando inizia a scrivere un articolo, un’inchiesta? Come nasce l’idea di un’inchiesta sociale, come si raccontano i fenomeni sociali? Il diario dunque come strumento di osservazione e di decentramento del punto di vista.

Nel pomeriggio invece, dalle 15:30 alle 18:30, si lavorerà sul passaggio “dallo scrivere bop allo scrivere zen” con Simona Cleopazzo: dal criticato manuale di scrittura di Jack Kerouac, padre della “prosa spontanea” al libro “Scrivere zen” di Goldberg… metodi, riflessioni, esercizi, scritture. Scriviamo assieme una pagina di diario.

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